Il PNRR, Piano di Ripresa e Resilienza, rientra nel programma NextGeneration EU (NGEU), il più grande piano di aiuti e finanziamenti che l’Europa ha messo a disposizione dei sui Paesi.
Si tratta di uno strumento di ripresa temporaneo che consentirà alla Commissione di far fronte ai danni economici e sociali causati dalla crisi pandemica del 2020, e di ricostruire un’Europa post COVID-19, più verde, più digitale, più resiliente e adeguata alle sfide presenti e future. Il NGEU comprende al suo interno importanti strumenti e fondi di sostegno agli Stati membri, ciascuno dei quali con obiettivi specifici da raggiungere in diversi ambiti.
Il fulcro del NextGenerationEU è il Recovery and Resilience Facility (RRF), strumento che offre sovvenzioni e prestiti a sostegno delle riforme e degli investimenti negli Stati membri dell'UE e il cui valore totale ammonta a 806,9 miliardi di euro, importo comprensivo del capitolo RePower-EU che offre risorse aggiuntive per rafforzare la competitività dell’UE e di accelerare la transizione dell’industria europea verso la neutralità climatica. Il RRF si modella attorno a sei pilastri: transizione verde; trasformazione digitale; crescita intelligente, sostenibile e inclusiva; coesione sociale e territoriale; salute e resilienza economica, sociale e istituzionale; politiche per le nuove generazioni, l’infanzia e i giovani.
Il dispositivo RRF richiede agli Stati membri di presentare un pacchetto di investimenti e riforme: il cosiddetto Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). L’8 dicembre 2023 il Consiglio dell’UE ha approvato la proposta di decisione presentata dalla Commissione europea, che modifica il PNRR italiano originariamente approvato con Decisione del Consiglio del 13 Luglio 2021, garantendo all’Italia risorse per 194,4 miliardi articolati su 614 obiettivi, da impiegare nel periodo 2021-2026, e il cui conseguimento costituisce la condizionalità alla quale è subordinata l' erogazione delle risorse.

Il PNRR, che si sviluppa intorno a tre assi strategici condivisi a livello europeo – digitalizzazione e innovazione, transizione ecologica, inclusione sociale –, si articola in Componenti , raggruppate in 7 Missioni . Ciascuna Componente contiene, al suo interno, Investimenti e Riforme . Qualsiasi linea di intervento nell’ambito del PNRR Italiano è soggetta al rispetto delle Priorità trasversali , rappresentate da Giovani, Parità di genere, Mezzogiorno e riequilibrio territoriale, perseguibili con azioni mirate e orizzontali che attraversano tutte le Missioni.

Le iniziative di competenza del Ministero dell’università e della ricerca (MUR) nell’ambito del PNRR ricadono nel dominio delle due Componenti della Missione 4 “Istruzione e ricerca”, e mirano a capitalizzare al meglio il futuro delle nuove generazioni, a partire dal risanamento delle carenze strutturali, quantitative e qualitative dell’offerta di servizi di istruzione nel nostro Paese, lungo tutto il ciclo formativo. Nello specifico, il MUR, impegnato nella riqualificazione e innovazione dei percorsi universitari, nel rilancio dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e coreutica, nel raggiungimento della parità di accesso all’istruzione terziaria, nonché nel rafforzamento della ricerca e nel sostegno ai processi di innovazione e trasferimento tecnologico, ha l’obiettivo di dare attuazione alle iniziative previste all’interno delle due componenti della Missione 4 (M4C1-M4C2):
M4C1 “Potenziamento dell'offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle università”, i cui interventi sostengono l’orientamento nella transizione scuola-università, favoriscono l’accesso al mondo accademico tramite l’incremento delle borse di studio e investimenti per housing universitario, incentivano didattica e competenze universitarie avanzate, ed estendono il ventaglio dell’offerta di corsi di dottorato.
M4C2 “Dalla Ricerca all'Impresa”, le cui iniziative promuovono investimenti in ricerca e sviluppo, a sostegno dell’innovazione e della diffusione tecnologica, rafforzando le competenze e favorendo la transizione verso un’economia basata sulla conoscenza. Le linee d’intervento previste coprono complessivamente l’intera filiera del processo di ricerca e innovazione, dalla ricerca fondamentale al trasferimento tecnologico, con misure che si differenziano sia per il grado di eterogeneità dei network sia per il grado di maturità tecnologica.
Gli obiettivi sopraccitati sono racchiusi in 11 investimenti e si estrinsecano come segue:
M4C1 Investimento 1.6 - Orientamento attivo nella transizione scuola-università
M4C1 Investimento 1.7 - Borse di studio per l'accesso all'Università
M4C1 Investimento 3.4 - Didattica e competenze universitarie avanzate
M4C1 Investimento 4.1 - Estensione del numero di dottorati di ricerca e dottorati innovativi per la PA e il patrimonio culturale
M4C2 Investimento 1.1 - Fondo per il Programma Nazionale della Ricerca (PNR) e Progetti di Ricerca di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN)
M4C2 Investimento 1.2 - Finanziamento di progetti presentati da giovani ricercatori
M4C2 Investimento 1.3 - Partenariati estesi a Università, centri di ricerca, imprese e finanziamento progetti di ricerca
M4C2 Investimento 1.4 - Potenziamento strutture di ricerca e creazione di "campioni nazionali" di R&S su alcune Key enabling technologies
M4C2 Investimento 1.5 - Creazione e rafforzamento di "ecosistemi dell'innovazione per la sostenibilità"
M4C2 Investimento 3.1 - Fondo per la realizzazione di un sistema integrato di infrastrutture di ricerca e innovazione
M4C2 Investimento 3.3 - Introduzione di dott. innovativi che rispondono ai fabbisogni di innovazione delle imprese e promuovono l'assunzione dei ric. da parte delle imprese.
Le linee di investimento contenute all’interno di ciascuna Componente sono necessariamente accompagnate da una strategia di riforme orientate a perfezionare le condizioni ordinamentali di contesto. Per questo motivo le riforme divengono parte integrante dei piani nazionali e fattori acceleranti della loro attuazione. Il MUR ha previsto cinque riforme abilitanti:
M4C1 Riforma delle classi di laurea
M4C1 Riforma delle lauree abilitanti per determinate professioni
M4C1 Alloggi per gli studenti e riforma della legislazione sugli alloggi per gli studenti
M4C1 Riforma dei dottorati
M4C2 Attuazione di misure di sostegno alla R&S per promuovere la semplificazione e la mobilità
Il Ministero dell’università e della ricerca garantisce un’adeguata visibilità dei risultati degli investimenti finanziati dall’Unione europea attraverso una sezione dedicata al PNRR e all’implementazione degli interventi di competenza a valere sulla Missione 4, Componenti 1 e 2 del Piano disponibile all’interno del sito istituzionale (https://www.mur.gov.it/it).

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