Corso: Dietistica (abilitante alla professione sanitaria di Dietista) [L/SNT3]

Università degli Studi di TORINO

Sito del corso


Principali informazioni sul corso:

Per accedere è necessario un diploma di scuola media superiore
Programmazione nazionale delle iscrizioni al primo anno (art.1 Legge 264/1999) - Posti: 22
Il corso è erogato in modalità convenzionale
Anni di durata
Tasse


Sede del corso

  • - TORINO (Istituto Rosmini- via Antonio Rosmini 4/A 10126 TORINO ) visualizza mappa



Iscritti e Laureati

Fonte: Anagrafe Nazionale Studenti (dati aggiornati al 29/10/2016)
Anno Accademico 2011/12 2012/13 2013/14
Iscritti al 1° 18 18 22
Iscritti al 2° 16 15 10
Iscritti al 3° 14 13 11
Laureati 15 16 11


Condizione occupazionale rilevata e caratteristiche dei laureati

Fonte: AlmaLaurea, 2017 (condizione occupazionale dei laureati)
dati aggiornati ad aprile 2017
laureati a 1 anno:11 intervistati: 10 non lavoravano: 6
laureati a 3 anni: intervistati: non lavoravano:
laureati a 5 anni: intervistati: non lavoravano:
corso Totale Ateneo(1)
Tasso di occupazione(2)
a 1 anno 83% 42%
Laureati attualmente iscritti ad un corso di laurea magistrale(3)
a 1 anno 33% 51%
Laureati che non lavorano, non cercano lavoro, ma sono impegnati in un corso universitario o in un tirocinio/praticantato(4)
a 1 anno 17% 37%
Occupati che, nel lavoro, utilizzano in misura elevata le competenze acquisite con la laurea
a 1 anno 40% 50%
Retribuzione mensile netta in euro (medie)
a 1 anno 776 1.011
Indagine 2016: 11 laureati (10 intervistati) a 1 anno. Per una migliore confrontabilità della documentazione, si riportano i dati relativi ai soli laureati che non lavoravano al momento della laurea: 6 a 1 anno.
(1) Totale relativo al solo tipo di laurea (di primo livello, magistrale o a ciclo unico) in cui rientra questo corso.
(2) Sono considerati occupati tutti coloro che dichiarano di svolgere una qualsiasi attività, anche di formazione o non in regola, purché retribuita.
(3) Sono considerati anche i laureati iscritti ad un corso a ciclo unico, al corso in Scienze della Formazione primaria, nonché ad un corso di secondo livello presso una delle Istituzioni di Alta Formazione Artistica e Musicale.
(4) Sono compresi quanti risultano impegnati in dottorati di ricerca, scuole di specializzazione, master universitari e, per i laureati di primo livello, altri corsi di laurea (di qualunque tipo, compresi i corsi attivati presso una delle Istituzioni di Alta Formazione Artistica e Musicale).


Fonte: AlmaLaurea, 2017 (profilo dei laureati)
dati aggiornati ad aprile 2017
laureati: 16 - presiUI:15
corso Totale Ateneo(1)
Voto di laurea (medie)(2) 109 100
Laureati in corso 80% 69%
Hanno frequentato regolarmente più del 75% degli insegnamenti previsti 100% 73%
Hanno studiato all'estero con Erasmus o altro Programma dell'Unione Europea - 7%
Hanno svolto tirocini/stage o lavoro riconosciuti dal corso di laurea 87% 67%
Lavoratori-studenti(3) - 3%
Sono complessivamente soddisfatti del corso di laurea
decisamente sì 47% 35%
più sì che no 53% 54%
Indagine 2016: 16 laureati in complesso, di cui 16 hanno compilato il questionario. Per una migliore confrontabilità della documentazione, si riportano i dati relativi ai soli laureati che si sono iscritti al corso di laurea in tempi recenti (cioè a partire dal 2012): 15 laureati (15 intervistati).
Il voto di laurea e la percentuale dei laureati in corso riguardano la totalità dei laureati, mentre tutte le altre informazioni riguardano coloro che hanno compilato il questionario.
(1) Totale relativo al solo tipo di laurea (di primo livello, magistrale o a ciclo unico) in cui rientra questo corso.
(2) Per il calcolo del voto medio di laurea, il 110 e lode è stato posto uguale a 113.
(3) I lavoratori-studenti sono i laureati che hanno dichiarato di avere svolto attività lavorative continuative a tempo pieno per almeno la metà della durata degli studi sia nel periodo delle lezioni universitarie sia al di fuori delle lezioni.


Caratteristiche fondamentali del corso

Il Corso di Studio in breve

Il Corso di Laurea prevede 180 CFU complessivi, articolati in tre anni di corso, di cui almeno 60 da acquisire in attività formative finalizzate alla maturazione di specifiche capacità professionali (tirocinio), 3 per i laboratori professionali dello specifico SSD del profilo, 6 a scelta dello studente, 6 per la prova finale e 3 per la lingua inglese, 6 per le altre attività quali ulteriori abilità linguistiche, informatica, attività seminariali, ecc..
Il credito formativo universitario è la misura del volume di lavoro di apprendimento, compreso lo studio individuale, richiesto ad uno studente in possesso di adeguata preparazione iniziale per l'acquisizione di conoscenze ed abilità nelle attività formative previste dagli ordinamenti didattici dei corsi di studio. Al credito formativo universitario corrispondono 25 ore di impegno complessivo per studente: la frazione dell'impegno orario complessivo riservata allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale non può essere inferiore al cinquanta per cento. Nel computo dell'impegno orario complessivo non devono essere considerate le attività di tirocinio.
Il CCL definisce il Piano degli studi individuando la tipologia degli insegnamenti e l’eventuale articolazione in moduli con l’indicazione dei settori scientifico-disciplinari di riferimento.
Nella formulazione del Progetto la priorità è rappresentata dallo studio teorico/pratico delle Scienze della Dietistica e, in particolare, delle Scienze tecniche dietetiche applicate che si attua sia tramite lezioni frontali, esercitazioni e laboratori didattici, sia attraverso l'apprendimento in ambito clinico-professionale.
L'apprendimento in ambito clinico-professionale è l'aspetto della formazione attraverso il quale lo studente apprende a pianificare, fornire e valutare l'attività professionale richiesta, sulla base delle conoscenze e capacità acquisite.
L'apprendimento in ambito clinico-professionale è una forma di attività didattica guidata che comporta per lo Studente l'esecuzione di attività pratiche con progressivi gradi di autonomia, a simulazione dell'attività svolta a livello professionale.
Il laureato Dietista conseguirà anche una solida base di conoscenza e competenze nell’ambito delle Scienze propedeutiche e delle Scienze Biomediche. Uno spazio apprezzabile è riservato alle Scienze della Prevenzione e dei Servizi Sanitari, alle Scienze Interdisciplinari Cliniche e alle Scienze umane e Psico-pedagogiche.
E’ inoltre prevista l'attività didattica in materia di radioprotezione secondo i contenuti di cui all'allegato IV del decreto legislativo 26 maggio 2000, n.187.

Requisiti di ammissione

Possono essere ammessi al Corso di Laurea in Dietistica di primo livello i candidati che siano in possesso del diploma scuola media superiore quinquennale ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, equipollente, secondo le normative vigenti.
Sono comunque richieste conoscenze di base di biologia, chimica, matematica,informatica, fisica a livello di scuola superiore e cultura generale e logica. Il numero di studenti ammessi al Corso è determinato in base alla Programmazione Nazionale e Regionale, alla disponibilità del Personale Docente, di strutture didattiche (aule, laboratori) e di strutture assistenziali utilizzabili per la conduzione di attività pratiche, applicando gli standard definiti dalla Scuola di Medicina.

Orientamento in ingresso

Le attività di orientamento, in stretto raccordo con il mondo della Scuola, con le Istituzioni locali e l'Ente regionale per il Diritto allo Studio Universitario (EDISU Piemonte), prevedono iniziative di tipo informativo (come ad esempio le Giornate di Orientamento), formativo (ad esempio il Tutest) e consulenziale rivolte alle future matricole ed in particolare agli studenti degli ultimi anni delle scuole superiori che intendono proseguire i propri studi e iscriversi all'Università.
L'elenco delle attività, periodicamente aggiornato, è disponibile sul portale di Ateneo www.unito.it nella sezione Orientamento raggiungibile all'indirizzo più sotto riportato.

Nel mese di febbraio 2014 si sono svolte le giornate di orientamento dell'Università degli Studi di Torino, nell'ambito delle quali sono stati presentati contenuti, obiettivi e programmazione del percorso formativo del Corso di Laurea in Dietistica.
Nel mese di maggio 2014 sono previsti incontri di orientamento con studenti delle scuole secondarie di II grado presso la sede del Corso di Studi, Via Rosmini 4 - Torino. Gli incontri riguarderanno solo i Corsi di Laurea triennali afferenti alla Scuola di Medicina.


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Prova finale

La prova finale, con valore di Esame di Stato abilitante all'esercizio della professione di Dietista (D. Lgs 502/1992, art. 6, comma 3) ha valore di 6 CFU e si compone di:
a) Prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e le abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie del profilo professionale di Dietista, il cui superamento ha valore di idoneità e consente di accedere alla discussione della tesi.
b) Redazione di un elaborato di una tesi e sua dissertazione, in ottemperanza al D. I.M. 19 febbraio 2009, art. 7.
Il punteggio finale è espresso in cento decimi (110/110).
Il punteggio di merito viene calcolato partendo dalla media aritmetica dei voti riportati durante il percorso formativo, rapportata a 110 (arrotondata al numero intero più vicino), che costituisce la base del calcolo.
A tale valore verrà aggiunto il punteggio relativo alla discussione della tesi, fino a un massimo di 8 punti, attribuito dalla Commissione che valuterà:
1) la qualità della presentazione e della discussione della tesi in rapporto a:
- chiarezza espositiva, essenzialità dell'esposizione;
- ricchezza e aggiornamento dell'informazione scientifica;
- capacità di rispondere in modo sintetico ed esauriente a domande dei membri della Commissione;
- completezza di svolgimento dell'argomento nel tempo assegnato (15 minuti);
- capacità di un utilizzo adeguato dei sistemi audiovisivi.
2) la qualità del lavoro effettuato dal candidato in rapporto a:
- originalità e importanza dell'argomento trattato
- autonomia e ruolo effettivamente svolto dal candidato.
Se viene raggiunta la votazione complessiva di 110/110, il presidente della Commissione per l'esame finale mette in votazione la attribuzione della lode, che potrà essere assegnata solo all'unanimità dei presenti.

In attuazione della Circolare congiunta del Ministero della Salute e del MIUR (DGPROF 0002445-P-20/01/2012), avente per oggetto la prova finale dei corsi afferenti alle classi di laurea per le professioni sanitarie, le due diverse parti dell’unica prova finale devono essere valutate in maniera uguale, concorrendo entrambe alla determinazione del voto finale dell’esame. In caso di valutazione insufficiente della prova pratica l’esame si interrompe e si ritiene non superato pertanto va ripetuto interamente in una seduta successiva.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Dietista
funzione in un contesto di lavoro:
Il laureato Dietista, operatore sanitario competente per tutte le attività finalizzate alla corretta applicazione dell'alimentazione e della nutrizione, ivi compresi gli aspetti educativi e di collaborazione all'attuazione della politiche alimentari, nel rispetto della norma vigente, al termine del percorso formativo, dovrà aver acquisito conoscenze,competenze e capacità di relazione che gli consentano di svolgere con autonomia professionale l’ attività propria nell’area Amministrativa, Clinica e della Salute Pubblica.
Area amministrativa: il dietista deve garantire l’adeguatezza nutrizionale, sia quantitativamente che qualitativamente, ad individui o gruppi di individui, siano essi sani o malati, in istituzioni o comunità.
Area Clinica:il dietista ha la responsabilità di pianificare, educare, monitorare e valutare un piano alimentare clinico al fine di ripristinare un buono stato di salute.
Area della salute pubblica: il dietista è direttamente coinvolto nella promozione della salute e nella formulazione di politiche che conducono alla promozione di determinate scelte alimentari, da parte di singoli individui o gruppi, al fine di migliorare o conservare la loro salute nutrizionale e minimizzare il rischio di patologie derivate da una cattiva alimentazione.
competenze associate alla funzione:
Progettare, realizzare e valutare interventi dietetico nutrizionali per la ristorazione collettiva, volti al raggiungimento della qualità totale del pasto, sotto gli aspetti della sicurezza igienico - sanitaria, della qualità nutrizionale, delle caratteristiche organolettiche e di comfort e di sostenibilità ambientale (elaborazione del piano di autocontrollo, di capitolati per derrate alimentari, ecc.)
Pianificare e realizzare interventi di assistenza dietetico-nutrizionale nei diversi settori operativi, nelle diverse condizioni fisiologiche ( età evolutiva, gravidanza, allattamento, età geriatrica), nelle diverse patologie, con utilizzo delle diverse vie nutrizionali ( os, enterale, parenterale ); i piani di intervento proposti devono garantire l'applicazione dei protocolli diagnostico-terapeutici, con valutazione del caso, definizione degli obiettivi, scelta delle modalità operative, metodi di verifica.
Valutare lo stato di nutrizione delle persone, sapendo utilizzare gli strumenti idonei ( anamnesi alimentare, antropometria, plicometria, valutazione della composizione corporea mediante bioimpedenziometria, ecc.)
Progettare, realizzare e valutare interventi educativi per la promozione della salute e la Prevenzione in ambito scolastico, sociale e socio-sanitario.
Progettare, gestire e valutare attività formative finalizzate alla diffusione di principi di alimentazione o orientate alla formazione permanente.
Progettare, realizzare e valutare attività di sorveglianza nutrizionale: raccolta mirata di dati epidemiologici
rilevamento dei consumi alimentari, rilevamento dello stato nutrizionale per gruppi di popolazione.
sbocchi professionali:
I dietisti devono lavorare con professionalità nel rispetto delle proprie responsabilità, dell’etica e delle normative previste sul posto di lavoro, sia nella pubblica sanità, in uno studio privato, nell’industria, nel governo locale, nel settore dell’istruzione o della ricerca.
Il dietista, oltre al S.S.N., trova collocazione nelle strutture private convenzionate con il S.S.N. sia per la diagnostica che per la ricerca, strutture accreditate e non, quali cliniche e centri di riabilitazione, Residenze Sanitarie Assistenziali, ambulatori medici e/o ambulatori specialistici, mense scolastiche e aziendali, ecc.
La normativa in vigore consente lo svolgimento di attività libero professionale, in studi professionali individuali o associati, società sportive nelle varie tipologie, cooperative di servizi, ecc.

Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione
Capacita di applicare conoscenza e comprensione

Area Generica
Conoscenza e comprensione
Il laureato Dietista dovrà essere dotato di un'adeguata preparazione nelle discipline di base, tale da consentirgli sia la migliore comprensione dei processi fisiologici e patologici ai quali è rivolto il suo intervento preventivo, terapeutico e riabilitativo, sia la massima integrazione con le altre professioni. Dovrà soprattutto possedere una solida preparazione specialistica che abbracci l'ampio spettro dell'alimentazione e della nutrizione dell'uomo; dovrà aver acquisito capacità nel comprendere manuali, libri di testo e altri supporti didattici anche in lingua straniera riguardanti le pratiche di terapia dietetica.
In particolare, il laureato Dietista, dovrà possedere conoscenza e capacità di comprensione nelle seguenti discipline:
Biochimica
Conoscenza dei principali metabolismi e del ruolo dei nutrienti e di altri costituenti alimentari nella chimica dell’organismo umano.
Capire l’origine cellulare e molecolare delle patologie e le complicazioni metaboliche che insorgono nelle patologie più comuni quali diabete, iperlipidemia e obesità.
Immunologia
Conoscenze dei principi d’immunologia e del ruolo di quest’ultima nell’eziologia di patologie.
Conoscere gli effetti dei nutrienti sulla risposta immunologica e il ruolo del dietista nel consigliare un uso corretto di questi agenti.
Genetica
Conoscenza dei principi che governano la genetica al fine di capirne il ruolo nell’eziologia delle patologie.
Capire come utilizzare il profilo genetico di un individuo al fine di fornire consigli dietetici più efficaci.
Fisiologia
Conoscere la fisiologia degli apparati del corpo umano e la loro struttura a livello cellulare che consente di conseguire una conoscenza specialistica del processo patologico.
Medicina clinica
Conoscenza e comprensione della terminologia medica e della classificazione delle patologie.
Farmacologia
Conoscenze di farmacologia clinica per capire le basi dell’interazione fra farmaci e nutrienti, l’uso di questi ultimi come sostanze farmacologiche e la terapia farmacologica ove indicata.
Conoscere i nomi, le funzioni e le controindicazioni dei farmaci utilizzati nella terapia di patologie a interesse nutrizionale.
Dietetica
Capire la logica che presiede a un cambiamento dell’alimentazione e dell’apporto di nutrienti e capire come queste alterazioni possono essere utilizzate ai fini della prevenzione o della cura di patologie.
Conoscere le tecniche utilizzate per valutare l’apporto dietetico dei cibi, calcolare i relativi nutrienti, sapere come interpretare i risultati e gestire la limitatezza dei dati al fine di elaborare una stima delle esigenze nutrizionali del paziente.
Capire come modificare la dieta per gli individui che presentano diverse abitudini alimentari e provengono da culture e contesti socio-economici diversi, avendo consapevolezza del fatto che la biodisponibilità nutrizionale influenzerà il soddisfacimento di determinati requisiti nutrizionali.
Mostrare di conoscere i potenziali pericoli legati alla manipolazione della dieta e sapere come gestirne le conseguenze per il singolo.
Conoscere la gamma di alimenti disponibili e il loro utilizzo, compresi quelli classificati come farmaci e i prodotti utilizzati per l’alimentazione artificiale che necessitano di prescrizione medica.
Capire le modalità in cui le modifiche del regime alimentare possono essere utilizzate a fini diagnostici e di ricerca.
Catering e ristorazione
Conoscenza e comprensione dei diversi sistemi di produzione e servizio.
Capire come la creazione di un menù sia influenzata dalle risorse dell’azienda di catering, ad esempio attrezzatura, risorse umane, disponibilità finanziaria e reperibilità di prodotti e le ripercussioni di tutto questo sulla qualità e la sostenibilità della fornitura alimentare al fine di rispettare determinati standard nutrizionali.
Comprensione del controllo di qualità.
Competenze culinarie
Conoscenze dei diversi metodi di preparazione e presentazione dei cibi.
Igiene alimentare
Conoscenza delle procedure per una corretta manipolazione e preparazione degli alimenti.
Conoscenza di base della legislazione vigente e delle procedure riguardanti l’igiene e la manipolazione degli alimenti.
Educazione e comunicazione
Conoscenza dei metodi formali ed informali di comunicazione.
Conoscere, capire e utilizzare in modo adeguato una vasta gamma di tecniche educative.
Documentazione
Capire i principi alla base di: ricerca scientifica, scienze statistiche, prassi fondate su prove scientifiche ed epidemiologia.
Promozione sanitaria pubblica e della salute individuale
Sapere come incoraggiare singoli individui, gruppi e comunità a operare scelte alimentari sane.
Capire come gli studi epidemiologici, descrittivi e analitici, possano essere utilizzati al fine di esaminare il rapporto fra nutrizione e salute; mostrare dimestichezza con gli aspetti demografici, sociali ed economici della vita sia a livello locale sia Europeo e capire quali ripercussioni possano avere in campo sanitario.
Conoscenza degli aspetti economici, politici, sociali e psicologici della nutrizione e delle iniziative per la promozione della salute.
Sociologia e politica sociale
Conoscere il ruolo del cibo e dell’ alimentazione nell’ambito di un contesto sociale e conoscere la sociologia della salute e della malattia.
Professionalità nella dietetica
Conoscere i limiti etici e giuridici unitamente a quelli professionali e personali nell’esercizio della professione.
Comprendere e accettare il dovere di mantenere un adeguato livello d’idoneità all’esercizio della professione e la necessità di una formazione permanente gestita autonomamente.
Amministrazione
Disporre di nozioni base su come stilare un budget e organizzare gli acquisti; sapere quali sistemi vanno implementati per soddisfare i requisiti legali, gli accordi locali e gli standard di qualità.
Sapere come documentare l’uso delle risorse, sapere come pianificare il catering su vasta scala.
Scienza alimentare
Conoscenze approfondite di Chimica degli alimenti e Merceologia, conoscenza dei processi i produzione e del contenuto nutrizionale di alimenti e pasti.
Conoscere come il contenuto nutrizionale dei cibi viene modificato dalla produzione, trasformazione alimentare, distribuzione e metodi di servizio.
Adeguata comprensione dell’ etichettatura degli alimenti, delle normative e regolamenti, dei tipi e usi di additivi alimentari e dei metodi di conservazione degli alimenti.
Gestione e leadership
Conoscenza dei fattori da considerare per guidare, gestire e lavorare in modo efficace con vari individui e gruppi.
Comprendere la necessità di stabilire e mantenere rapporti professionali sia in quanto professionista autonomo sia ai fini di una cooperazione in quanto membro di un team.
Applicare la conoscenza della leadership alla creazione di un ambiente di lavoro positivo.
Marketing
Conoscere le strategie di marketing per promuovere una buona salute.
Nutrizione
Conoscenza dei principi di nutrizione umana, dei fabbisogni nutrizionali e dei meccanismi attraverso i quali la nutrizione contribuisce al mantenimento di buone condizioni di salute.
Conoscere i metodi per valutare la salute nutrizionale, gli apporti nutrizionali e conoscere i loro limiti.
Avere una comprensione dell’impatto dei nutrienti sui meccanismi cellulari e l’espressione dei geni/nutri genomica.
Capire i fattori che determinano le scelte alimentari e il rapporto tra esercizio fisico, fattori ambientali e sviluppo di malattie.
Microbiologia
Conoscenza delle nozioni essenziali di microbiologia applicata alla salute umana, alle malattie, alla scienza dell’alimentazione e alla preparazione di cibi.
Psicologia
Conoscenza del comportamento umano, compresi personalità, dinamiche di gruppo, teorie motivazionali e cambiamento comportamentale unitamente ad alcuni aspetti di counselling.
Lingua inglese
Conoscenza dinamica dell’inglese per potersi aggiornare ed impiegare documentazione in Inglese nella pratica professionale.


Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
Lezione frontale
Attività seminariali
Attività a piccoli gruppi
Laboratori didattici (informatica, lingua inglese)

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
esami scritti e orali
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il laureato Dietista sarà in grado di applicare conoscenze e comprensione per riconoscere i bisogni delle persone nelle varie età, condizioni fisiologiche e patologiche, erogare un intervento dietetico- nutrizionale sicuro, efficace e basato sulle evidenze sia in ambito preventivo che in ambito clinico, a singoli e a gruppi di utenti.
Saprà essere responsabile nel fornire e valutare la propria attività in conformità a standard professionali di qualità, considerando le dimensioni fisiche, psicologiche e socio-culturali dell'’intervento dietetico e le indicazioni legali e le responsabilità etiche così come i diritti della persona assistita.
Saprà interpretare e applicare i risultati della ricerca alla propria pratica professionale

In particolare il laureato dietista, nell’ambito clinico, sarà in grado di:
Andare incontro ai bisogni degli utenti in situazioni complesse correlate allo stato di salute, alla situazione sociale ed all’ambiente. Gli utenti possono essere singoli individui, gruppi, organizzazioni o popolazioni, di qualsiasi età:
• Seleziona un metodo ed un livello di accuratezza appropriato per la valutazione degli intakes di alimenti e di nutrienti importanti per i problemi o i bisogni del cliente, della storia pregressa e di dati epidemiologici, come identificato dalla raccomandazione.
• Riconosce l’influenza culturale e religiosa sulle scelte alimentari.
• Giudica il potenziale impatto di fattori sociali e ambientali sulla gestione nutrizionale.
• Integra i dati di valutazione allo scopo di assegnare delle priorità per la pianificazione nutrizionale tali da indurre rilevanti modifiche dello stile di vita.
Implementare le elaborazioni Dietetiche, includendo lo screening, la valutazione, l’identificazione dei bisogni, la formulazione degli obbiettivi, la pianificazione, l’attuazione di interventi e la valutazione dei risultati:
• Definisce i problemi/diagnosi nutrizionali come preludio per pianificare il management.
• Seleziona appropriate metodiche di screening.
• Seleziona ed impiega appropriate metodologie di indagine dietetica per raccogliere informazioni sugli intakes di nutrienti pregressi, attuali e futuri.
• Delinea il piano nutrizionale, includendo obiettivi a breve ed a lungo termine ed il regime alimentare, in linea con la diagnosi e con un sistema di monitoraggio e di revisione.
• Formula dei piani alimentari e regimi dietetici coerenti con le abitudini alimentari individuali e gli obiettivi dietetici allo scopo di organizzare il servizio di ristorazione ospedaliera e/o a domicilio o delle comunità.
• Fornisce informazioni nutrizionali e dietetiche sui prodotti alimentari in accordo con gli standard, le conoscenze scientifiche e le linee guida attuali e riconosciute e dà informazioni appropriate al livello di conoscenza e culturale dell’utente.
• Guida l’utente a seguire le indicazioni alimentari, facendo uso di tecniche di comunicazione e motivazione adatte all’utente stesso.
• Coordina e modifica le attività dietoterapiche fra i diversi caregivers.
• Implementa la valutazione di strategie identificate durante il percorso dietoterapico e stabilisce i tempi in cui applicarle.
• Raccoglie dati durante tutto il processo terapeutico in modo da poterlo monitorare
• Imposta il follow-up con il cliente se necessario.
• Mantiene chiare e concise registrazioni di tutti gli aspetti del programma dietoterapico.
• Valuta i progressi del paziente nel raggiungimento degli obbiettivi pianificati.
• Valuta l’efficacia del piano nutrizionale nel raggiungimento degli obbiettivi pianificati.
• Modifica il piano dietoterapico se necessario.
Implementare teorie e modelli, analisi nutrizionali e di attività allo scopo di integrare il razionale correlato alla valutazione dietetica con i bisogni del cliente:
• Impiega ragionamenti etici e professionali efficacemente durante l’intero programma e/o intervento dietetico.
• Definisce obbiettivi realistici per la gestione o l’intervento nutrizionale in accordo con utente/famiglia/gruppo e altri membri del team terapeutico.
• Pianifica menù e pasti che rispettino con le necessità del consumatore, i fabbisogni nutrizionali e le caratteristiche organolettiche degli alimenti.
• Mette in pratica le conoscenze alimentari e le tecniche di preparazione di base degli alimenti.
• Mette in pratica le conoscenze sugli standard di qualità e di sicurezza degli alimenti.
• Identifica il modo con cui raggiungere gli obiettivi, tenendo in considerazione l’effetto della malattia sui fabbisogni nutrizionali.
• Seleziona la miglior strategia in termini di flessibilità, efficacia e beneficio per l’individuo, il gruppo, l’organizzazione e/o la popolazione.
Effettuare una diagnosi dietetica/nutrizione-correlata:
• Effettua una diagnosi dietetica sulla base dell’analisi e dell’interpretazione dei dati raccolti.
Trattare e consigliare il cliente/paziente utilizzando prodotti dietetici speciali o nutrizionalmente modificati:
• Partecipa alla cura del paziente/cliente impiegando idonei dispositivi per l’alimentazione .
• Partecipa alla determinazioni di appropriate formulazioni e vie di alimentazione del cliente: alimentazione orale, enterale e parenterale.
• Delinea un protocollo/linea guida per il trattamento di una problematica nutrizionale, impiegando programmi basati sull’evidenza allo scopo di migliorare il piano di cura dietetico e nutrizionale.
Valutare le indicazioni e gestire la nutrizione artificiale integrando le proprie competenze con quelle dell’equipe di cura:
 collabora allo screening nutrizionale ed effettua la valutazione dello stato nutrizionale nei pazienti a rischio nutrizionale o malnutriti
 partecipa allo sviluppo e alla implementazione del piano individuale d’intervento nutrizionale, incoraggiando il paziente, quando possibile, a partecipare attivamente alle decisioni che lo riguardano;
 in collaborazione con gli altri membri del team nutrizionale, monitorizza e valuta la qualità del piano terapeutico nutrizionale;
 contribuisce alla stesura di protocolli per le singole unità operative, secondo gli standard nazionali e le Linee Guida;
 partecipa attivamente, per quanto di propria competenza, alla formazione e all’addestramento dei pazienti, dei prestatori di cure e degli altri professionisti sanitari per un’efficace e sicura attuazione della Nutrizione Artificiale;
 partecipa all’attività di ricerca.

In particolare il laureato dietista, in ambito amministrativo sarà in grado di:
Integrare il razionale dietetico con l’attività di approvvigionamento di generi alimentari:
• Pianifica ed implementa menù di riferimento adeguati ai fabbisogni del consumatore, ai fabbisogni nutrizionali, alle caratteristiche qualitative/organolettiche degli alimenti, alla fornitura disponibile, al livello di abilità dello staff e all’entità del budget.
• Valuta i menù in base a parametri di qualità prestabiliti.
• Partecipa all’applicazione della valutazione sensoriale degli alimenti e dei prodotti della nutrizione.
• Valuta i prodotti in base a criteri stabiliti per la soddisfazione del cliente, per il contenuto nutrizionale, il costo e la qualità.
• Coordina l’acquisto, la ricezione, l’immagazzinamento, la distribuzione e la fornitura di alimenti, bevande, beni di consumo.
• Gestisce la produzione di prodotti affinché raggiungano determinati standards qualitativi. Può includere: ricette, preparazioni, prodotti dietetici speciali standardizzati.
• Gestisce la distribuzione degli alimenti e la garanzia dell’accuratezza del servizio, il controllo della qualità e delle porzioni.
• Sviluppa ed implementa la sicurezza degli alimenti e sovraintende i programmi di sanitizzazione in accordo con i regolamenti governativi.
• Sviluppa ed implementa programmi per la sicurezza/prevenzione di incidenti dei dipendenti in accordo con i regolamenti governativi.

In particolare il laureato dietista, nell’ambito della salute pubblica e di comunità, sarà in grado di:
Sviluppare ed implementare strategie per promuovere scelte alimentari sicure e sane per singoli individui o per gruppi di popolazione:
• Conosce la legislazione, regolamenti, standards e linee guida relative ad alimenti e nutrizione e come applicarle alla pratica professionale.
• Dimostra di conoscere gli alimenti, alimentazione culturale/religiosa, modelli alimentari e tendenze alimentari delle popolazioni.
• Dimostra come promuovere la salute nutrizionale (o sana alimentazione) e la prevenzione di malattie nella comunità.
• Può partecipare allo sviluppo e alla valutazione di politiche (campagne/progetti) sugli alimenti e la nutrizione, basate sulle necessità di salute della comunità e della popolazione. .
• Sa come sviluppare ed implementare strategie per la prevenzione e la gestione di malattie.
• Valuta l’efficacia e consiglia miglioramenti per i programmi/servizi basai su cibo e nutrizione per la comunità.


Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi.

Le capacità saranno raggiunte complessivamente e compiutamente con le attività di didattica frontale, le attività seminariali, le esercitazioni in aula (discussione di casi clinici, reale e simulata; elaborazione di un progetto di educazione alimentare), le esercitazioni in aula informatica, i laboratori didattici ed in particolare attraverso la frequenza del Tirocinio professionalizzante, che prevede:
Visite guidate presso laboratori e industrie alimentari, centri cottura
Frequenza di strutture del S.S.N.
- Servizio di Igiene Alimenti e Nutrizione
- Reparti Ospedalieri di Medicina Generale e Specialistica, di Chirurgia Generale e Specialistica.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
Esami scritti e orali
Discussione del progetto di educazione alimentare
Relazioni valutative sulle strutture visitate, in particolare i centri cottura
Feedback di valutazione durante il tirocinio
Discussione delle varie attività svolte in particolare dei casi clinici osservati (compilazione di “cartelle dietetiche” dei casi clinici osservati)
Scheda di valutazione periodica del tirocinio
Esami teorico-pratici di tirocinio

Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:

AREA COMUNE
Conoscenza e comprensione
Il laureato Dietista deve possedere un'adeguata preparazione nelle discipline di base, tale da consentirgli sia la migliore comprensione dei processi fisiologici e patologici ai quali è rivolto il suo intervento preventivo, terapeutico e riabilitativo, sia la massima integrazione con le altre professioni.
Deve conoscere e comprendere i fenomeni chimici, biochimici, biologici e genetici che condizionano il comportamento degli organismi viventi.
Conoscere l’anatomia umana, la fisiologia e i principi della fisica necessari per la comprensione del funzionamento dei principali sistemi che costituiscono il corpo umano e per l’utilizzo della strumentazione biomedica, con particolare attenzione alle applicazioni di interesse per il corso di laurea.
Conoscere i fondamenti della fisiologia della nutrizione e dell’alimentazione nelle varie condizioni fisiologiche.
Conoscere gli strumenti di base necessari per l’interpretazione giuridica della normativa nazionale e comunitaria che disciplina il settore alimentare.
Conoscere le nozioni essenziali di microbiologia e dell’igiene applicata alla salute umana, alle malattie, alla scienza dell’alimentazione e alla preparazione di cibi.
Conoscere i diversi metodi di preparazione e presentazione dei cibi.
Conoscere e comprendere le procedure per una corretta manipolazione e preparazione degli alimenti.
Conoscere la normativa vigente in tema di organizzazione dei Sistemi Sanitari e gli elementi basilari dell’economia aziendale allo scopo di arricchire la loro consapevolezza circa l’organizzazione e la gestione dell’attività sanitaria.
Conoscere i limiti etici e giuridici unitamente a quelli professionali e personali nell’esercizio della professione.
Comprendere il dovere di mantenere un adeguato livello d’idoneità all’esercizio della professione e la necessità di una formazione permanente gestita autonomamente
Conoscere i principi alla base di: ricerca scientifica, scienze statistiche, prassi fondate su prove scientifiche ed epidemiologia.
Conoscere e comprendere i principi del comportamento umano, compresi personalità, dinamiche di gruppo, teorie motivazionali e cambiamento comportamentale unitamente ad alcuni aspetti di counselling.
Conoscere la lingua inglese per potersi aggiornare ed impiegare documentazione in Inglese nella pratica professionale.
Conoscere la Chimica degli alimenti e la Merceologia, conoscere i processi i produzione e del contenuto nutrizionale di alimenti e pasti.
Conoscere i metodi per valutare l’apporto di nutrienti.
Conoscere i pacchetti informatici base per l’elaborazione di testi, analisi statistiche e comprendere come
creare banche di dati e fogli di lavoro.
Conoscere e comprendere i principi alla base di: ricerca scientifica, scienze statistiche, prassi fondate su prove scientifiche ed epidemiologia.
Conoscere e comprendere come pianificare interventi nutrizionali nelle diverse condizioni fisiologiche (età evolutiva, gravidanza, età geriatrica).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il laureato Dietista sarà in grado di applicare conoscenze e comprensione per identificare i bisogni biologici, psicologici e sociali dell’individuo e della collettività, correlati all’alimentazione e alla nutrizione; per impostare un intervento nutrizionale, sicuro, efficace e basato sulle evidenze, nei diversi settori operativi e nelle diverse condizioni fisiologiche (età evolutiva, allattamento, gravidanza, età geriatrica); per prendere decisioni in coerenza con le dimensioni legali, etiche e deontologiche che regolano l’organizzazione sanitaria e la responsabilità professionale; per interpretare e applicare i risultati della ricerca alla propria pratica professionale.


Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi

Le capacità saranno raggiunte complessivamente e compiutamente con le attività di didattica frontale, le attività seminariali, le esercitazioni in aula, le esercitazioni in aula informatica, i laboratori didattici ed in particolare attraverso la frequenza del Tirocinio professionalizzante, che prevede visite guidate presso laboratori e industrie alimentari, frequenza di strutture del S.S.N.
(Reparti Ospedalieri di Medicina Generale e Specialistica, di Chirurgia Generale e Specialistica.)

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
esami scritti e orali
Feedback di valutazione durante il tirocinio
scheda di valutazione periodica del tirocinio
esami teorico-pratici di tirocinio.

Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:

AREA CLINICA
Conoscenza e comprensione
Il laureato Dietista, oltre ad un'adeguata preparazione nelle discipline di base, deve possedere conoscenze e comprensione che gli permettano di pianificare interventi nutrizionali nelle diverse condizioni
patologiche ad impatto nutrizionale e nelle varie fasce di età, con utilizzo delle diverse vie nutrizionali, garantendo l’applicazione di protocolli diagnostico- terapeutici.
Deve conoscere e comprendere la terminologia medica
Conoscere e definire i principali segni e sintomi, ad impatto nutrizionale, caratterizzanti le patologie dell'apparato digerente, app. cardiovascolare, sistema emopoietico, sistema nervoso, sistema immunitario, apparato endocrino-metabolico, apparato renale, patologie oncologiche e nei disturbi del comportamento alimentare
Conoscere le principali indagini funzionali e strumentali e i dati emato-chimici di interesse nutrizionale.
Conoscere le principali tecniche chirurgiche, particolarmente di interesse gastroenterologico, bariatrico e metabolico e comprendere le principali conseguenze anatomo-fisio-patologiche secondarie agli
interventi praticati (con particolare interesse alle implicazioni nutrizionali e metaboliche).
Conoscere i principi di farmacologia clinica per capire le basi dell’interazione fra farmaci e nutrienti, l’uso di questi ultimi come sostanze farmacologiche e la terapia farmacologica ove indicata.
Conoscere i nomi, le funzioni e le controindicazioni dei farmaci utilizzati nella terapia di patologie a interesse nutrizionale.
Conoscere i principi della nutrizione clinica, dei fabbisogni nutrizionali e dei meccanismi attraverso i quali la nutrizione contribuisce al recupero di buone condizioni di salute.
Conoscere e comprendere le tecniche di nutrizione artificiale
Avere una comprensione dell’impatto dei nutrienti sui meccanismi cellulari e l’espressione dei geni/nutri genomica.
Conoscere i metodi per valutare la salute nutrizionale, gli apporti nutrizionali e conoscere i loro limiti.
Conoscere le tecniche utilizzate per valutare l’apporto dietetico dei cibi, calcolare i relativi nutrienti, sapere come interpretare i risultati e gestire la limitatezza dei dati al fine di elaborare una stima delle esigenze nutrizionali del paziente.
Conoscere e comprendere le linee guida per il trattamento delle patologie ad impatto nutrizionale dell'apparato digerente, app. cardiovascolare, sistema emopoietico, sistema nervoso, sistema immunitario, apparato endocrino-metabolico, apparato renale, patologie oncologiche e nei disturbi del comportamento alimentare.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il laureato Dietista sarà in grado di applicare conoscenze e comprensione per identificare e gestire i bisogni di assistenza dietetico-nutrizionale sotto l'aspetto clinico nei settori specialistici dell'area di medicina generale e specialistica, area di chirurgia generale e specialistica, area di oncologia, area di neuropsichiatria, area materno-infantile, in coerenza con le dimensioni legali, etiche e deontologiche che regolano l'organizzazione sanitaria e la responsabilità professionale.
Applicare i protocolli diagnostico-terapeutici, con valutazione del caso, definizione degli obiettivi, scelta delle modalità operative, metodi di verifica.
Valutare lo stato di nutrizione delle persone sapendo utilizzare gli strumenti idonei (anamnesi alimentare, antropometria, plicometria, valutazione della composizione corporea mediante bioimpedenziometria, ecc.)
Effettuare una diagnosi dietetica/nutrizione-correlata
Trattare e consigliare il cliente/paziente utilizzando prodotti dietetici speciali o nutrizionalmente modificati
Valutare le indicazioni e gestire la nutrizione artificiale integrando le proprie competenze con quelle dell’equipe di cura
Programmare e gestire interventi dietetici nell’ambito dei disturbi del comportamento alimentare (DCA) collaborando attivamente con l’equipe multidisciplinare.
Realizzare rapporti efficaci e deontologicamente corretti con gli utenti, i colleghi, gli altri professionisti, le strutture sociosanitarie e altre strutture erogatrici di servizi dove si richieda la competenza professionale del ruolo.

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi

Le capacità saranno raggiunte complessivamente e compiutamente con le attività di didattica frontale, le attività seminariali, le esercitazioni in aula (discussione di casi clinici, reale e simulata;), le esercitazioni in aula informatica, i laboratori didattici ed in particolare attraverso la frequenza del Tirocinio professionalizzante, che prevede la frequenza di strutture del S.S.N. (Reparti Ospedalieri di Medicina Generale e Specialistica, di Chirurgia Generale e Specialistica.)

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
esami scritti e orali
Feedback di valutazione durante il tirocinio
discussione delle varie attività svolte in particolare dei casi clinici osservati (compilazione di “cartelle dietetiche” dei casi clinici osservati)
scheda di valutazione periodica del tirocinio
esami teorico-pratici di tirocinio.

Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:

AREA AMMINISTRATIVA
Conoscenza e comprensione
Il laureato Dietista, per oltre ad un'adeguata preparazione nelle discipline di base e nell’area clinica, deve possedere conoscenze e comprensione che gli permettano di garantire l’adeguatezza nutrizionale, sia qualitativamente che quantitativamente, ad individui o gruppi di individui, siano essi sani o malati, in istituzione o comunità.
Deve conoscere e comprendere i diversi sistemi di produzione e servizio e capire come la creazione di un menù sia influenzata dalle risorse dell’azienda di catering, ad esempio attrezzatura, risorse umane, disponibilità finanziaria e reperibilità di prodotti e le ripercussioni di tutto questo sulla qualità e la sostenibilità della fornitura alimentare al fine di rispettare determinati standard nutrizionali.
Acquisire conoscenza e comprensione delle procedure relative al controllo di qualità degli alimenti
Disporre di nozioni base su come stilare un budget e organizzare gli acquisti; sapere quali sistemi vanno implementati per soddisfare i requisiti legali, gli accordi locali e gli standard di qualità.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il laureato Dietista sarà in grado di applicare conoscenze e comprensione per progettare, realizzare e valutare interventi dietetico nutrizionali per la ristorazione collettiva, volti al raggiungimento della qualità totale del pasto, sotto gli aspetti della sicurezza igienico - sanitaria, della qualità nutrizionale, delle caratteristiche organolettiche e di comfort e di sostenibilità ambientale (elaborazione del piano di autocontrollo, di capitolati per derrate alimentari, ecc.).

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi

Le capacità saranno raggiunte complessivamente e compiutamente con le attività di didattica frontale, le attività seminariali, le esercitazioni in aula informatica, i laboratori didattici ed in particolare attraverso la frequenza del Tirocinio professionalizzante, che prevede:
Visite guidate presso industrie alimentari e centri cottura
Frequenza di strutture del S.S.N. (Servizio di Igiene Alimenti e Nutrizione)

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
esami scritti e orali
Relazioni valutative sulle strutture visitate, in particolare i centri cottura
Feedback di valutazione durante il tirocinio
scheda di valutazione periodica del tirocinio
esami teorico-pratici di tirocinio.

Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:

AREA DELLA SALUTE PUBBLICA
Conoscenza e comprensione
Il laureato Dietista, per oltre ad un'adeguata preparazione nelle discipline di base, deve possedere conoscenze e comprensione dei processi che richiedono il suo intervento in ambito preventivo.
Deve conoscere i metodi formali ed informali di comunicazione.
Sapere come incoraggiare singoli individui, gruppi e comunità a operare scelte alimentari sane.
Capire come gli studi epidemiologici, descrittivi e analitici, possano essere utilizzati al fine di esaminare il rapporto fra nutrizione e salute; mostrare dimestichezza con gli aspetti demografici, sociali ed economici della vita sia a livello locale sia Europeo e capire quali ripercussioni possano avere in campo sanitario.
Conoscere e comprendere gli aspetti economici, politici, sociali e psicologici della nutrizione e delle iniziative per la promozione della salute.
Capire i fattori che determinano le scelte alimentari e il rapporto tra esercizio fisico, fattori ambientali e sviluppo di malattie.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il laureato Dietista sarà in grado di applicare conoscenze e comprensione per promuovere iniziative che conducono alla promozione di determinate scelte alimentari, da parte di singoli individui o gruppi, al fine di migliorare o conservare la loro salute nutrizionale e minimizzare il rischio di patologie derivate da una cattiva alimentazione:
Progettare, realizzare e valutare interventi educativi per la promozione della salute e la Prevenzione in ambito scolastico, sociale e socio-sanitario.
Progettare, gestire e valutare attività formative finalizzate alla diffusione di principi di alimentazione o orientate alla formazione permanente.
Progettare, realizzare e valutare attività di sorveglianza nutrizionale: raccolta mirata di dati epidemiologici
rilevamento dei consumi alimentari, rilevamento dello stato nutrizionale per gruppi di popolazione.

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi

Le capacità saranno raggiunte complessivamente e compiutamente con le attività di didattica frontale, le attività seminariali, le esercitazioni in aula (elaborazione di un progetto di educazione alimentare), le esercitazioni in aula informatica, i laboratori didattici ed in particolare attraverso la frequenza del Tirocinio professionalizzante, che prevede:
Frequenza di strutture del S.S.N.
- Servizio di Igiene Alimenti e Nutrizione

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
esami scritti e orali
Discussione del progetto di educazione alimentare
Feedback di valutazione durante il tirocinio
scheda di valutazione periodica del tirocinio
esami teorico-pratici di tirocinio.

Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:

Il corso prepara alla professione di

  • Dietisti - (3.2.1.4.5)



Personale

Docenti di riferimento

  • BRUNO Graziella [MED/49]
  • DURAZZO Marilena [MED/09]
  • ALDIERI Elisabetta [BIO/10]
  • RIGANTI Chiara [BIO/10]

Tutor disponibili per gli studenti

  • AGAGLIATI Daniela
  • BIANCO Rosita
  • BROSSA Laura
  • DEORSOLA Cristina
  • DE MICHIELI Franco
  • GOLZIO Paola
  • LEONE Filomena
  • MINUTOLO Monica
  • TRINETTA Anna Franca
  • XOMPERO Graziella
  • BATTISTI Enrica
  • COSSAI Simona
  • EMMA Livia
  • ROSSINO Cristina
  • PRADELLA Paolo
  • FADDA Maurizio
  • GIORGINI Simonetta
  • SOFI Elisa
  • MONGE Taira
  • MANCINO Maria Vittoria
  • GIUNTA Emilia
  • BOSCHETTI Stefano
  • PACE Angela Maria
  • SCIGLIANO Maria Carmine

Rappresentanti Studenti

  • OLLEARO MARY
  • BOZZOLAN ALBERTO
  • ALLOCCO ELISA



Insegnamenti e crediti



Attività di base

ambito disciplinaresettore / insegnamentoCFU
Scienze propedeutiche SPS/07 Sociologia generale
SOCIOLOGIA DELLA SALUTE 2 CFU (3° anno) sito web

INF/01 Informatica
INFORMATICA 2 3 CFU (3° anno) sito web

FIS/07 Fisica applicata (a beni culturali, ambientali, biologia e medicina)
FISICA 1 2 CFU (1° anno) sito web
FISICA 2 1 CFU (1° anno) sito web

8
Scienze biomediche MED/07 Microbiologia e microbiologia clinica
MICROBIOLOGIA 2 CFU (1° anno) sito web

MED/03 Genetica medica
GENETICA MEDICA 2 CFU (1° anno) sito web

BIO/16 Anatomia umana
ANATOMIA UMANA 2 CFU (1° anno) sito web

BIO/13 Biologia applicata
BIOLOGIA 1 CFU (1° anno) sito web

BIO/10 Biochimica
BIOCHIMICA DELLA NUTRIZIONE 3 CFU (1° anno) sito web
CHIMICA PROPEDEUTICA BIOCHIMICA 3 CFU (1° anno) sito web

BIO/09 Fisiologia
FISIOLOGIA GENERALE 2 CFU (1° anno) sito web

15
Primo soccorso MED/18 Chirurgia generale
CHIRURGIA 2 CFU (2° anno) sito web

MED/09 Medicina interna
MEDICINA INTERNA 2 CFU (2° anno) sito web

4
Totale Attività di Base: 27




Attività caratterizzanti

ambito disciplinaresettore / insegnamentoCFU
Scienze della dietistica SECS-P/13 Scienze merceologiche
MERCEOLOGIA 2 CFU (1° anno) sito web

MED/49 Scienze tecniche dietetiche applicate
ETICA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE 1 CFU (1° anno) sito web
SCIENZE TECNICHE DIETETICHE 1 2 CFU (1° anno) sito web
SCIENZE TECNICHE DIETETICHE 2 1 CFU (1° anno) sito web
SCIENZE TECNICHE DIETETICHE 3 1 CFU (1° anno) sito web
SCIENZE TECNICHE DIETETICHE 10 1 CFU (2° anno) sito web
SCIENZE TECNICHE DIETETICHE 4 2 CFU (2° anno) sito web
SCIENZE TECNICHE DIETETICHE 5 1 CFU (2° anno) sito web
SCIENZE TECNICHE DIETETICHE 6 2 CFU (2° anno) sito web
SCIENZE TECNICHE DIETETICHE 7 1 CFU (2° anno) sito web
SCIENZE TECNICHE DIETETICHE 8 1 CFU (2° anno) sito web
SCIENZE TECNICHE DIETETICHE 9 2 CFU (2° anno) sito web
LINEE GUIDA E MEDICINA BASATA SULLE EVIDENZE 1 CFU (3° anno) sito web
METODOLOGIA DELLA RICERCA 2 CFU (3° anno) sito web
SCIENZE TECNICHE DIETETICHE 11 2 CFU (3° anno) sito web
SCIENZE TECNICHE DIETETICHE 12 1 CFU (3° anno) sito web
SCIENZE TECNICHE DIETETICHE 13 1 CFU (3° anno) sito web

MED/42 Igiene generale e applicata
IGIENE DEGLI ALIMENTI 2 CFU (1° anno) sito web
LEGISLAZIONE ALIMENTARE 2 CFU (1° anno) sito web
MANAGEMENT SANITARIO 2 CFU (1° anno) sito web
EDUCAZIONE SANITARIA 2 CFU (3° anno) sito web

MED/38 Pediatria generale e specialistica
PEDIATRIA 3 CFU (2° anno) sito web

MED/09 Medicina interna
FISIOLOGIA DELLA NUTRIZIONE E ALIMENTAZIONE UMANA 3 CFU (1° anno) sito web
NUTRIZIONE CLINICA 1 2 CFU (1° anno) sito web
MEDICINA INTERNA (FISIOPATOLOGIA MEDICA) 1 CFU (2° anno) sito web
NUTRIZIONE CLINICA 2 1 CFU (2° anno) sito web
NUTRIZIONE CLINICA 3 1 CFU (2° anno) sito web
NUTRIZIONE CLINICA 4 1 CFU (2° anno) sito web
NUTRIZIONE CLINICA PREVENTIVA 2 CFU (3° anno) sito web

M-PSI/08 Psicologia clinica
PSICOLOGIA CLINICA 1 CFU (1° anno) sito web

CHIM/10 Chimica degli alimenti
CHIMICA DEGLI ALIMENTI 3 CFU (1° anno) sito web

AGR/15 Scienze e tecnologie alimentari
TECNOLOGIA ALIMENTARE 2 CFU (3° anno) sito web

52
Scienze medico-chirurgiche BIO/14 Farmacologia
FARMACOLOGIA 2 CFU (2° anno) sito web

2
Scienze della prevenzione e dei servizi sanitari MED/43 Medicina legale
MEDICINA LEGALE 1 CFU (1° anno) sito web

MED/36 Diagnostica per immagini e radioterapia
RADIOPROTEZIONE 1 CFU (1° anno) sito web

2
Scienze interdisciplinari cliniche MED/25 Psichiatria
PSICHIATRIA 1 CFU (2° anno) sito web

MED/14 Nefrologia
NEFROLOGIA 1 CFU (2° anno) sito web

MED/13 Endocrinologia
ENDOCRINOLOGIA 2 CFU (2° anno) sito web

MED/06 Oncologia medica
ONCOLOGIA 1 CFU (2° anno) sito web

5
Scienze umane e psicopedagogiche M-PED/01 Pedagogia generale e sociale
PEDAGOGIA 2 CFU (3° anno) sito web

2
Scienze interdisciplinari SECS-S/02 Statistica per la ricerca sperimentale e tecnologica
STATISTICA PER LA RICERCA 2 CFU (3° anno) sito web

2
Scienze del management sanitario SECS-P/07 Economia aziendale
ECONOMIA AZIENDALE 2 CFU (3° anno) sito web

2
Tirocinio differenziato per specifico profilo MED/49 Scienze tecniche dietetiche applicate
TIROCINIO 1 ANNO 12 CFU (1° anno) sito web
TIROCINIO 2 ANNO 29 CFU (2° anno) sito web
TIROCINIO 3 ANNO 19 CFU (3° anno) sito web

60
Totale Attività Caratterizzanti127




Attività affini

ambito disciplinaresettore / insegnamentoCFU
Attività formative affini o integrative VET/04 Ispezione degli alimenti di origine animale
M.T.A. E ISPEZIONE DEGLI ALIMENTI 2 CFU (3° anno) sito web

2
Totale Attività Affini2



Altre attività

CFU
A scelta dello studente6
Per la prova finale6
Per la conoscenza di almeno una lingua straniera3
Altre attività quali l'informatica, attività seminariali ecc.6
Laboratori professionali dello specifico SSD3
Totale Altre Attività24



TOTALE CREDITI180