Corso: Tecniche audiometriche (abilitante alla professione sanitaria di Audiometrista) [L/SNT3]

Università degli Studi di TORINO

Sito del corso


Principali informazioni sul corso:

Per accedere è necessario un diploma di scuola media superiore
Programmazione nazionale delle iscrizioni al primo anno (art.1 Legge 264/1999) - Posti: 13
Il corso è erogato in modalità convenzionale
Anni di durata
Tasse


Sede del corso

  • - TORINO (Via Rosmini, 4/A - 10126 ) visualizza mappa



Iscritti e Laureati

Fonte: Anagrafe Nazionale Studenti (dati aggiornati al 29/10/2016)
Anno Accademico 2011/12 2012/13 2013/14
Iscritti al 1° 10 7 9
Iscritti al 2° 9 6 3
Iscritti al 3° 10 7 5
Laureati 9 10 5


Condizione occupazionale rilevata e caratteristiche dei laureati

Fonte: AlmaLaurea, 2017 (condizione occupazionale dei laureati)
dati aggiornati ad aprile 2017
laureati a 1 anno:4 intervistati: 3 non lavoravano: 2
laureati a 3 anni: intervistati: non lavoravano:
laureati a 5 anni: intervistati: non lavoravano:

I dati non sono resi disponibili per un numero di laureati inferiore a 5

Indagine 2016: 4 laureati (3 intervistati) a 1 anno.


Fonte: AlmaLaurea, 2017 (profilo dei laureati)
dati aggiornati ad aprile 2017
laureati: 7 - presiUI:7
corso Totale Ateneo(1)
Voto di laurea (medie)(2) 110 100
Laureati in corso 86% 69%
Hanno frequentato regolarmente più del 75% degli insegnamenti previsti 100% 73%
Hanno studiato all'estero con Erasmus o altro Programma dell'Unione Europea - 7%
Hanno svolto tirocini/stage o lavoro riconosciuti dal corso di laurea 71% 67%
Lavoratori-studenti(3) - 3%
Sono complessivamente soddisfatti del corso di laurea
decisamente sì 29% 35%
più sì che no 71% 54%
Indagine 2016: 7 laureati in complesso, di cui 7 hanno compilato il questionario. Per una migliore confrontabilità della documentazione, si riportano i dati relativi ai soli laureati che si sono iscritti al corso di laurea in tempi recenti (cioè a partire dal 2012): 7 laureati (7 intervistati).
Il voto di laurea e la percentuale dei laureati in corso riguardano la totalità dei laureati, mentre tutte le altre informazioni riguardano coloro che hanno compilato il questionario.
(1) Totale relativo al solo tipo di laurea (di primo livello, magistrale o a ciclo unico) in cui rientra questo corso.
(2) Per il calcolo del voto medio di laurea, il 110 e lode è stato posto uguale a 113.
(3) I lavoratori-studenti sono i laureati che hanno dichiarato di avere svolto attività lavorative continuative a tempo pieno per almeno la metà della durata degli studi sia nel periodo delle lezioni universitarie sia al di fuori delle lezioni.


Caratteristiche fondamentali del corso

Il Corso di Studio in breve

Il Corso di Laurea della professione sanitaria del Tecnico Audiometrista, ha lo scopo di preparare operatori sanitari cui competono le attribuzioni previste dal D.M. del Ministero della sanità 14 settembre 1994, n. 667 e successive modificazioni ed integrazioni. Essi svolgono la loro attività nella prevenzione, valutazione e riabilitazione delle patologie del sistema uditivo e vestibolare. L'attività dei laureati in Tecniche Audiometriche è volta all'esecuzione di tutte le prove non invasive, psico-acustiche ed elettrofisiologiche di valutazione e misura del sistema uditivo e vestibolare ed alla riabilitazione dell'handicap conseguente a patologia dell'apparato uditivo e vestibolare. Collaborano con altre figure professionali ai programmi di prevenzione e di riabilitazione delle sordità utilizzando tecniche e metodologie strumentali e protesiche.

Gli Audiometristi svolgono la loro attività professionale in strutture sanitarie pubbliche (Servizio Sanitario Nazionale e Regionale) o private (private accreditate e convenzionate) in forma di dipendenza o in forma libero professionale. L'Audiometrista può quindi trovare impiego presso ospedali o cliniche che offrano assistenza otologica, servizi che svolgano attività di prevenzione della sordità, servizi di Medicina Legale, Centri di riabilitazione, Centri termali, studi privati, industrie che si occupano di protesi acustiche. Inoltre questa figura trova sbocchi in Medicina del Lavoro per la valutazione e la prevenzione dei danni da rumore, in strutture sanitarie, pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero-professionale.

L'attività didattica si divide in:
- Insegnamenti, a loro volta costituiti da più Moduli, raggruppati per ambiti disciplinari che costituiscono l'attività didattica teorica e comprendono lezioni frontali, esercitazioni e seminari di approfondimento. L'obiettivo è di far acquisire agli studenti le conoscenze teoriche, di base, caratterizzanti e professionalizzanti finalizzate all'adeguata gestione degli atti professionali dell'Audiometrista. La frequenza ai Moduli è obbligatoria per almeno il 70% delle ore previste ed è necessaria per sostenere il relativo esame.
Il numero complessivo degli esami curriculari è stabilito dal piano di studi annuale.
- Attività formativa professionalizzante di tirocinio, effettuata presso strutture del Servizio Sanitario Nazionale (Aziende Ospedaliere e Aziende Sanitarie Locali), che rappresenta una parte fondamentale del percorso formativo dello studente e ha come obiettivo l'acquisizione delle competenze professionali dell'Audiometrista relativamente sia all'aspetto della valutazione, che a quello della rimediazione delle alterazioni dell'apparato uditivo e vestibolare. La frequenza all'attività di tirocinio è obbligatoria ed è certificata su apposito documento individuale .
L'attività didattica inoltre prevede la partecipazione dello studente ad attività formative di approfondimento e complemento, proposte dai tutors clinici e didattici. In particolare l'attività tutoriale del I° Anno prevede una fase di accoglienza intensiva a cui seguono , a partire dal II° Anno di Corso, fasi curriculari, di approfondimento sulle situazione di urgenza e delicatezza durante il percorso formativo e di orientamento professionale.
I crediti acquisiti nel Corso di Laurea potranno sono riconosciuti per la prosecuzione degli studi in Corsi di Laurea Magistrale della stessa classe.
La prova finale ha valore di Esame di Stato abilitante all'esercizio professionale. L'accesso al corso di laurea è a numero programmato; i potenziali studenti dovranno sostenere un test di ingresso secondo le disposizioni del M.I.U.R.(Requisiti di ammissione ai corsi di studio (D.M. 3/11/1999 n. 509, art. 6, punto 1).

Requisiti di ammissione

Possono essere ammessi al Corso di Laurea di primo livello in Tecniche Audiometriche i candidati che siano in possesso del diploma di scuola media superiore ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, equipollente, secondo le normative vigenti.
Sono comunque richieste conoscenze di base di biologia, chimica, matematica, informatica, fisica a livello di scuola superiore e cultura generale e logica. Il numero di studenti ammessi al Corso è determinato in base alla Programmazione Nazionale e Regionale, alla disponibilità del Personale Docente, alla disponibilità di strutture didattiche (aule, laboratori) e di strutture assistenziali utilizzabili per la conduzione di attività pratiche, applicando gli standard definiti dalla Scuola di Medicina e Chirurgia.

Orientamento in ingresso

Le attività di orientamento, in stretto raccordo con il mondo della Scuola, con le Istituzioni locali e l'Ente regionale per il Diritto allo Studio Universitario (EDISU Piemonte), prevedono iniziative di tipo informativo (come ad esempio le Giornate di Orientamento), formativo (ad esempio il Tutest) e consulenziale rivolte alle future matricole ed in particolare agli studenti degli ultimi anni delle scuole superiori che intendono proseguire i propri studi e iscriversi all'Università.
L'elenco delle attività, periodicamente aggiornato, è disponibile sul portale di Ateneo www.unito.it nella sezione Orientamento raggiungibile all'indirizzo più sotto riportato.

Nel mese di febbraio 2014 si sono svolte le giornate di orientamento dell'Università degli Studi di Torino, nell'ambito delle quali sono stati presentati contenuti, obiettivi e programmazione del percorso formativo del Corso di Laurea in Tecniche Audiometriche.
Nel mese di maggio 2014 sono previsti incontri di orientamento con studenti delle scuole secondarie di II grado presso la sede del Corso di Studi, Via Rosmini 4 - Torino. Gli incontri riguarderanno solo i Corsi di Laurea triennali afferenti alla Scuola di Medicina.


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Prova finale

La prova finale, con valore di Esame di Stato abilitante alla professione di Tecnico Audiometrista (D. Lgs 502/1992, art. 6, comma 3), si compone di:
a) una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di avere acquisito le conoscenze e abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale
b) redazione di un elaborato (tesi) e sua dissertazione (DM 19 febbraio 2009, art. 7).
Il punteggio finale è espresso in centodieci decimi.
L'esame finale con valore abilitante comprende quindi sia la dimostrazione di abilità professionali che la redazione e discussione di un elaborato.
Allo studente sono attribuiti 6 CFU per la preparazione della Prova Finale.
L'esame finale deve valutare la capacità dello studente ad applicare le conoscenze e le abilità acquisite per sviluppare le competenze previste dallo specifico professionale.
La prova pratica è intesa a misurare la capacità di applicare le metodologie professionali specifiche a situazioni reali o simulate, purché sia garantita una standardizzazione delle prove per tutti gli studenti.
All'interno del Corso di Laurea in Tecniche Audiometriche, la prova pratica consiste sia nel sottoporre agli studenti casi clinici da esporre e discutere con la Commissione esaminatrice sia nell'esecuzione di esami di valutazione della capacità uditiva.
L'elaborato finale (tesi) è un lavoro di formalizzazione, progettazione e/o sviluppo da parte dello studente che deve contribuire sostanzialmente al completamento della sua formazione professionale e scientifica. Il contenuto dell'elaborato finale deve essere inerente a tematiche professionali.
La prova pratica e la discussione dell'elaborato, in quanto esame finale, devono essere sostenute nella stessa sessione.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Il Tecnico Audiometrista
funzione in un contesto di lavoro:
Nell'ambito della professione sanitaria del tecnico audiometrista, i laureati sono operatori sanitari cui competono le attribuzioni previste dal D.M. del Ministero della sanità 14 settembre 1994, n. 667 e successive modificazioni ed integrazioni. Svolgono la loro attività nella prevenzione, valutazione e riabilitazione delle patologie del sistema uditivo e vestibolare, nel rispetto delle attribuzioni e delle competenze diagnostico-terapeutiche del medico. L'attività dei laureati in tecniche audiometriche è volta all'esecuzione di tutte le prove non invasive, psico-acustiche ed elettrofisiologiche di valutazione e misura del sistema uditivo e vestibolare ed alla riabilitazione dell'handicap conseguente a patologia dell'apparato uditivo e vestibolare.
competenze associate alla funzione:
L'insieme delle conoscenze che saranno acquisite dal laureato, pari a 180 CFU, costituiscono il bagaglio culturale, scientifico e relazionale necessario per espletare con piena competenza professionale il ruolo acquisito e per comprendere, affrontare e gestire gli eventi patologici che richiedono l'intervento diagnostico e/o riabilitativo.
Pertanto gli sbocchi professionali previsti per il neolaureato in Tecniche Audiometriche permettono il regolare svolgimento dell'attività professionale come previsto dal profilo professionale
sbocchi professionali:
L'Audiometrista trova collocazione in strutture sanitarie pubbliche (S.S.N e Regionale) o private (private, private accreditate e convenzionate) in forma di dipendenza o in forma libero professionale. L'Audiometrista può quindi trovare impiego presso ospedali o cliniche che offrano assistenza otologica, servizi che svolgano attività di prevenzione della sordità, servizi di medicina legale, centri di riabilitazione, centri termali, studi privati, industrie che si occupano di protesi acustiche. Inoltre questa figura trova sbocchi in Medicina del Lavoro per la valutazione e la prevenzione dei danni da rumore.

Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione
Capacita di applicare conoscenza e comprensione

Area Generica
Conoscenza e comprensione
I laureati in Tecniche Audiometriche devono acquisire approfondite conoscenze scientifiche e capacità di comprensione nei seguenti ambiti:
• scienze biomediche: acquisire conoscenze e capacità di comprensione dei processi fisio-patologici della comunicazione umana verbale e non verbale, con particolare attenzione a quelli uditivi e vestibolari, delle alterazioni cognitive del linguaggio, della parola, della voce e dell'udito nelle persone nelle diverse età della vita;
• scienze psico sociali, linguistiche, umanistiche: acquisire conoscenze e capacità di comprensione degli aspetti cognitivi e sociali della comunicazione, delle dinamiche psicologiche, relazionali e culturali correlate ai disturbi dell'udito e gli aspetti teorici e sperimentali dei processi di apprendimento per pianificare modelli riabilitativi rivolti a singoli pazienti;
• scienze audiometriche generali e specifiche: acquisire conoscenze e capacità di comprensione, strumenti e procedure dei campi di intervento dell'audiometria e della vestibologia, metodologie, strumenti e procedure di rilevamento dei dati, metodologie diagnostico strumentali/riabilitative di intervento e delle evidenze che guidano la presa di decisioni;
• scienze etiche, legali, sociologiche e di management sanitario: acquisire conoscenze e capacità di comprendere l'organizzazione del Sistema Sanitario, dell'agire in conformità alla normativa e al rispetto dei valori etici, legali e sociali nella pratica quotidiana con autonomia professionale in integrazione e in interdipendenza con altri operatori del team di cura multidisciplinare;
• scienze preventive: acquisire conoscenze e capacità di comprensione dei determinanti di salute, dei fattori di rischio, delle strategie di prevenzione, sia individuali che collettive, e degli interventi volti a promuovere la sicurezza degli operatori sanitari e degli utenti;
• scienze statistiche, dei metodi quantitativi e dell'aggiornamento scientifico, per lo sviluppo della conoscenza degli strumenti statistici utili alla pianificazione del processo di ricerca, conoscenza di alcuni metodi analitici da scegliere ed utilizzare nell'esercizio della professione, applicando le migliori evidenze scientifiche reperibili in letteratura, nel campo delle Scienze Tecnico Diagnostiche ed in particolare dell'Audiometria, nonché della capacità di valutazione dei dati epidemiologici;
• discipline informatiche e lingua inglese: acquisire conoscenze e capacità di comprendere i sistemi informativi e di gestione delle informazioni, letteratura scientifica guidata e avanzata di testi italiani e stranieri di interesse professionale,acquisire una conoscenza della lingua inglese, nell'ambito specifico di competenza per lo scambio di informazioni generali.

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi
• lezioni per introdurre l'argomento
• seminari, simulazioni pratiche
• esercitazioni anche supportate da materiale audiovisivo

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
• esami scritti e orali
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
I laureati in Tecniche Audiometriche, al termine del percorso formativo, devono avere acquisito capacità di analizzare, interpretare e realizzare interventi di valutazione, prevenzione, cura e riabilitazione ed educazione terapeutica in ambito Audiometrico e Vestibolare.

Devono essere in grado di:
• conoscere le svariate tecniche semeiologiche e le metodiche necessarie per una corretta diagnosi audiologica e vestibolare, comprendendone il significato, ed essere in grado di applicarle nelle diverse situazioni cliniche;
• conoscere la struttura ed il funzionamento dei vari sussidi audioprotesici;
• conoscere le problematiche legate alla protesizzazione acustica nel bambino, nell'adulto e nell'anziano, con attenzione alle tematiche legate alle fasi di prescrizione ed adattamento protesico;
• avere conoscenza delle principali prove di valutazione protesica;
• identificare i bisogni fisici, psicologici e sociali suscettibili di recupero funzionale delle persone di diverse età, cultura e stato di salute nei vari ambiti sociali, integrando le conoscenze teoriche con quelle pratiche, e trovarne la risposta;
• individuare i bisogni preventivi e riabilitativi del soggetto attraverso la valutazione dei dati clinici che tenga conto delle modificazioni uditive, psicoacustiche, cognitive e funzionali, della coerenza, entità e significatività dei sintomi;
• valutare le manifestazioni cliniche connesse al decorso delle varie malattie, al loro trattamento, alle abitudini di vita;
• progettare l'intervento assistenziale individuando le modalità terapeutiche più consone;
• pianificare ed effettuare l'intervento assistenziale secondo il progetto, considerando le varie indicazioni e controindicazioni, nell'ottica di un approccio funzionale alla soluzione del problema;
• verificare e valutare le risposte al trattamento, registrandone le modificazioni durante e alla fine del medesimo ed apportando le eventuali correzioni;
• realizzare interventi di educazione rivolti alle persone sane ed interventi di prevenzione terapeutica finalizzati all'autogestione e al trattamento della malattia;
• conoscere i principi di fisiopatologia dei danni uditivi da rumore, al fine di raggiungere adeguate conoscenze nel settore dell'audiologia industriale;
• conoscere le problematiche medico legali legate all'ambito audiologico e ai danni da rumore ambientale;
• prendere decisioni coerenti con i principi disciplinari, etici e deontologici della professione di audiometrista nelle situazioni assistenziali previste dal progetto formativo e in relazione alle regole della organizzazione sanitaria e della responsabilità professionale;
• dimostrare capacità di stabilire e mantenere relazioni di assistenza con il soggetto, la sua famiglia o con il contesto sociale applicando i fondamenti delle dinamiche relazionali;
• apprendere le basi della metodologia della ricerca e sviluppare i programmi di ricerca, applicandone i risultati al fine di migliorare la qualità del trattamento;
• conoscere la normativa e le leggi dello Stato che disciplinano la professione tecnica, l'attività assistenziale, i presidi medico-chirurgici e la sanità pubblica;
• contribuire alla programmazione ed organizzazione, compresa l'analisi dei costi, e l'introduzione di nuovi materiali e tecnologie nell'attività diagnostica e terapeutica;
• conoscere le principali tecniche di organizzazione aziendale e i processi di ottimizzazione dell'impiego di risorse umane, informatiche e tecnologiche;
• riconoscere e rispettare il ruolo e le competenze proprie e degli altri operatori, stabilendo relazioni di collaborazione;
• dimostrare capacità nella gestione dei sistemi informativi ed informatici, nella comunicazione con gli operatori professionali, con i fornitori e con gli utenti del servizio;
• dimostrare capacità didattiche orientate alla formazione del personale ed al tutorato degli studenti in tirocinio;
• conoscere i principi dell'analisi economica e le nozioni di base dell'economia pubblica ed aziendale;
• conoscere i principi del diritto pubblico ed amministrativo applicabili ai rapporti tra le amministrazioni e gli utenti coinvolti nei servizi sanitari;
• acquisire il metodo per lo studio indipendente e la formazione permanente;
• saper effettuare una ricerca bibliografica sistematica, anche attraverso banche dati e relativi aggiornamenti periodici ed essere in grado di effettuare una lettura critica di articoli scientifici;
• raggiungere un buon livello di conoscenza di almeno una lingua della Unione Europea;
• svolgere esperienze di tirocinio presso strutture pubbliche o private in Italia o all'estero, con progressiva assunzione di responsabilità e sotto la supervisione di professionisti esperti;
• acquisire le necessarie conoscenze in materia di radioprotezione secondo i contenuti di cui all'allegato IV del decreto legislativo 26 maggio 2000, n.187.

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi
• attività di aula
• esercitazioni pratiche, simulazioni, laboratori didattici
• utilizzo di materiale audiovisivo
• discussione di casi in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie
• compilazione di cartelle didattiche e casi clinici osservati durante il tirocinio
• lettura e interpretazione della letteratura internazionale, didattica interattiva con strumenti e metodologia e-learning.
• tirocinio con esperienze supervisionate da tutor relativo alle patologie ed ai disturbi di competenza audiometrica e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità
Le capacità saranno raggiunte complessivamente e compiutamente attraverso la frequenza (obbligatoria ) del Tirocinio professionalizzante e delle attività di laboratorio didattico, con la guida di affiancatori di tirocinio e dei tutor clinici, e la supervisione del Coordinatore del Corso di Laurea. La verifica delle acquisizioni delle abilità professionali avviene sistematicamente tramite la rilevazione della presenza e una scheda di valutazione specifica che misura atteggiamenti, comportamenti ed abilità generali al termine di ogni esperienza di tirocinio.
L'insieme delle suddette attività è pianificato, monitorato e verificato dal Coordinatore del Corso di Laurea; l'insieme delle conoscenze, competenze e abilità raggiunte è certificata con una prova strutturata collocata al termine di ogni anno accademico, mediante una prova di esame valutata in 30 esimi.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
• esami scritti e orali, prove di casi, project -work, report
• compilazione di “casi clinici” osservati a tirocinio con stesura della valutazione e del Piano/Programma di trattamento
• feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale)
• esami teorico-pratici di tirocinio


Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:

AREA TRASVERSALE E DI BASE
Conoscenza e comprensione
Il laureato in Tecniche Audiometriche deve acquisire conoscenze di base di Anatomia e Fisiologia del Corpo Umano, con particolare attenzione all’Apparato Uditivo e Vestibolare e al Sistema Nervoso Centrale, di Fisica, con particolare riguardo alla Fisica Acustica, e dei fondamenti delle discipline biomediche e di emergenza e primo soccorso.
Deve conseguire conoscenze ed essere in grado di comprendere i sistemi informativi e di gestione delle informazioni, acquisire una conoscenza della lingua inglese, nell'ambito specifico di competenza, per lo scambio di informazioni generali e per la comprensione della letteratura scientifica di testi italiani e stranieri di interesse professionale.
Inoltre dovrà apprendere e conoscere gli strumenti statistici utili alla pianificazione del processo di ricerca, nonché alla valutazione dei dati epidemiologici, e alcuni metodi analitici da scegliere ed utilizzare nell'esercizio della professione, applicando le migliori Evidenze Scientifiche reperibili in letteratura.
Il laureato in Tecniche Audiometriche dovrà conseguire apprendimenti e comprensione dei fattori di rischio, delle strategie di prevenzione, sia individuali che collettive, e degli interventi volti a promuovere la sicurezza degli operatori sanitari e degli utenti.
In più sarà necessario che il Tecnico di Audiometria sia in grado di conoscere e comprendere l'organizzazione del Sistema Sanitario, l'agire in conformità alla normativa e al rispetto dei valori etici, legali e sociali nella pratica quotidiana con autonomia professionale in integrazione e in interdipendenza con altri operatori del team di cura multidisciplinare.

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi
- lezioni per introdurre l'argomento
- seminari, simulazioni pratiche
- esercitazioni anche supportate da materiale audiovisivo

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il laureato in Tecniche Audiometriche dovrà, al termine del percorso formativo essere pertanto in grado di:
- dimostrare capacità nella gestione dei sistemi informativi ed informatici, nella comunicazione con gli operatori professionali, con i fornitori e con gli utenti del servizio;
- raggiungere un buon livello di conoscenza di almeno una lingua della Unione Europea e nello specifico la lingua inglese;
- saper utilizzare i sistemi informativi e informatici per analizzare i dati
- apprendere le basi della metodologia della ricerca e sviluppare i programmi di ricerca, applicandone i risultati al fine di migliorare la qualità del trattamento;
- saper effettuare una ricerca bibliografica sistematica, anche attraverso banche dati e relativi aggiornamenti periodici ed essere in grado di effettuare una lettura critica di articoli scientifici;
- conoscere i principi di fisiopatologia dei danni uditivi da rumore, al fine di raggiungere adeguate conoscenze nel settore dell'audiologia industriale;
- conoscere le problematiche medico legali legate all'ambito audiologico e ai danni da rumore ambientale;
- conoscere la normativa e le leggi dello Stato che disciplinano la professione tecnica, l'attività assistenziale, i presidi medico-chirurgici e la sanità pubblica;
- acquisire le necessarie conoscenze in materia di radioprotezione
- nella gestione del rischio clinico, identificare e segnalare le difficoltà
- conoscere i principi dell'analisi economica e le nozioni di base dell'economia pubblica ed aziendale;
- contribuire alla programmazione ed organizzazione, compresa l'analisi dei costi, e l'introduzione di nuovi materiali e tecnologie nell'attività diagnostica e terapeutica;
- conoscere le principali tecniche di organizzazione aziendale e i processi di ottimizzazione dell'impiego di risorse umane, informatiche e tecnologiche;
- conoscere i principi dell'analisi economica e le nozioni di base dell'economia pubblica ed aziendale;
- conoscere i principi del diritto pubblico ed amministrativo applicabili ai rapporti tra le amministrazioni e gli utenti coinvolti nei servizi sanitari;
- riconoscere e rispettare il ruolo e le competenze proprie e degli altri operatori, stabilendo relazioni di collaborazione;
- identificare la natura del problema, analizzare, scegliere e intraprendere le possibili azioni correttive, verificare il risultato delle azioni intraprese, interagendo in modo multiprofessionale;
- sviluppare la capacità di collaborazione multiprofessionale e l'attitudine al lavoro di gruppo;
- prendere decisioni coerenti con i principi disciplinari, etici e deontologici della professione di audiometrista nelle situazioni assistenziali previste dal progetto formativo e in relazione alle regole della organizzazione sanitaria e della responsabilità professionale;
- dimostrare capacità didattiche orientate alla formazione del personale ed al tutorato degli studenti in tirocinio;
- acquisire il metodo per lo studio indipendente e la formazione permanente;
- gestire la privacy in ambito sanitario

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- attività di aula
- esercitazioni pratiche, simulazioni, laboratori didattici
- utilizzo di materiale audiovisivo
- lettura e interpretazione della letteratura internazionale, didattica interattiva con strumenti e metodologia e-learning.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali, project-work, report.


Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:

AREA TRASVERSALE TECNICO PROFESSIONALE
Conoscenza e comprensione
Il laureato in Tecniche Audiometriche dovrà raggiungere e comprendere tutte quelle conoscenze indispensabili negli ambiti di gestione, formazione, ricerca e consulenza.
Al laureato in Tecniche Audiometriche viene richiesta una buona conoscenza e comprensione delle discipline integrative e affini nell'ambito delle scienze umane e psico-pedagogiche, delle scienze del management sanitario, dell'organizzazione sanitaria e della prevenzione e delle scienze interdisciplinari e cliniche e una conoscenza approfondita delle discipline caratterizzanti la professione dell'Audiometrista (scienze audiometriche, neuropsichiatria infantile, linguistica e glottologia, psicologia generale e clinica, otorinolaringoiatria, audiologia e foniatria, neurologia).

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi
- lezioni per introdurre l'argomento
- seminari, simulazioni pratiche
- esercitazioni anche supportate da materiale audiovisivo

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il laureato in Tecniche Audiometriche nel settore della gestione dovrà essere in grado di
- effettuare diagnosi organizzative, effettuando progettazione organizzativa, proponendo soluzioni ai problemi organizzativi in collaborazione con gli altri profili, utilizzando gli strumenti di integrazione organizzativa, definendo percorsi e procedure in collaborazione con altri profili per favorire la continuità assistenziale;
- gestire il proprio lavoro nell'ambito del servizio in cui si opera, definendo gli interventi sulla base dei bisogni di salute, ottimizzando le risorse e le attività per il raggiungimento degli obiettivi, utilizzando strumenti di integrazione per uniformare le modalità operative, evidenziando eventuali problemi legati allo svolgimento delle attività, monitorando i risultati dell'attività espletata;
- gestire la privacy in ambito sanitario, analizzando le ulteriori misure di sicurezza per gli operatori sanitari, analizzando il trattamento dei dati in casi specifici, analizzando il segreto professionale dal punto di vista giuridico e deontologico, orientando il proprio comportamento al rispetto della riservatezza dei dati e dei clienti;
- gestire il rischio clinico, monitorando la propria attività lavorativa rispetto a criticità organizzative, errori ed eventi avversi, identificando le principali tipologie di errore ed evento avverso, segnalando tempestivamente eventi avversi o disfunzioni organizzative, promuovendo la sicurezza del paziente in collaborazione con altri profili, riducendo il verificarsi di eventi avversi, minimizzando il danno causato dall'evento avverso, ricercando soluzioni che riducano il rischio ed aumentino il livello di sicurezza in collaborazione con altri profili;
- operare in qualità, salvaguardando la qualità della vita in relazione al lo stato di salute, ottimizzando le risorse disponibili, analizzando le problematiche e le cause, promuovendo progetti di miglioramento, elaborando un progetto di miglioramento, utilizzando indicatori di misurazione della qualità, utilizzando i sistemi informativi/informatici per la raccolta e analisi dei dati.

Il laureato in Tecniche Audiometriche nel settore della formazione dovrà essere in grado di
- progettare programmi di formazione, elaborando un programma modulare, formulando gli obiettivi generali e specifici di apprendimento, identificando i contenuti in base agli obiettivi definiti;
- erogare programmi di formazione, trasmettendo le informazioni pertinenti agli obiettivi dichiarati, utilizzando un linguaggio adeguato al target di riferimento;
- monitorare programmi di formazione, orientando, valutando l'appropriatezza dell'intervento formativo, supervisionando le sequenze di apprendimento, supervisionare il tirocinio.

Il laureato in Tecniche Audiometriche nel settore della ricerca dovrà essere in grado di
- svolgere progetti di ricerca mirati alla promozione della salute in collaborazione con altri profili, raccogliendo dati relativi al proprio ambito di competenza, identificando specifici ambiti di ricerca, effettuando una ricerca/revisione bibliografica, applicando i risultati delle ricerche al fine di migliorare la qualità della salute.

Il laureato in Tecniche Audiometriche nel settore della consulenza dovrà essere in grado di
- fornire un parere tecnico esperto, identificando l'ambito in cui richiedere la consulenza, utilizzando un linguaggio adeguato al tipo di consulenza richiesta, fornendo consulenza su prodotti tecnologici, fornendo consulenza giuridica.

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- attività di aula
- esercitazioni pratiche, simulazioni, laboratori didattici
- utilizzo di materiale audiovisivo
- discussione di casi in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali, prove di casi, project-work, report.


Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:

AREA DELLA VALUTAZIONE
Conoscenza e comprensione
Il laureato in Tecniche Audiometriche dovrà raggiungere e comprendere tutte quelle conoscenze indispensabili ad effettuare la valutazione specifica e a valutare il sistema uditivo e vestibolare
Pertanto deve conoscere le svariate tecniche semeiologiche e le metodiche necessarie per una corretta diagnosi audiologica e vestibolare, comprendendone il significato, ed essere in grado di applicarle nelle diverse situazioni cliniche e raggiungere conoscenza delle scienze umane e psico-pedagogiche per comprendere, stabilire e mantenere relazioni con l'utente, la famiglia ed il contesto sociale.
Dovrà inoltre acquisire conoscenze e capacità di comprensione degli aspetti cognitivi e sociali della comunicazione, delle dinamiche psicologiche, relazionali e culturali correlate ai disturbi dell'udito.
Per il laureato in Tecniche Audiometriche, nell’ambito delle Scienze Audiometriche generali e specifiche, è essenziale acquisire conoscenze e capacità di comprensione di strumenti e procedure dei campi di intervento dell'audiometria e della vestibologia, di metodologie, strumenti e procedure di rilevamento dei dati, di metodologie diagnostico strumentali/riabilitative di intervento e delle evidenze che guidano la presa di decisioni.

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi
- lezioni per introdurre l'argomento
- seminari, simulazioni pratiche
- esercitazioni anche supportate da materiale audiovisivo

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il laureato in Tecniche Audiometriche dovrà essere in grado sia di effettuare la valutazione specifica rapportandosi con il paziente e/o la famiglia interpretandone il bisogno, individuando la strategia tecnica più adeguata, informando e istruendo l’utente, sia di valutare il sistema uditivo e vestibolare, valutando ed eseguendo la taratura degli strumenti, eseguendo le prove non invasive di valutazione e misura del Sistema uditivo e vestibolare, utilizzando tecniche di misurazione psicoacustiche ed elettrofisiologiche, trascrivendo i risultati sulle cartelle audiologiche, valutandone i risultati ed eseguendo il calcolo percentuale di perdita uditiva con l’utilizzo di apposite tabelle.
Il Tecnico Audiometrista dovrà quindi essere in grado di
- conoscere le svariate tecniche semeiologiche e le metodiche necessarie per una corretta diagnosi audiologica e vestibolare, comprendendone il significato, ed essere in grado di applicarle nelle diverse situazioni cliniche;
- valutare le manifestazioni cliniche connesse al decorso delle varie malattie, al loro trattamento, alle abitudini di vita;
- progettare l'intervento assistenziale individuando le modalità terapeutiche più consone;
- identificare i bisogni fisici, psicologici e sociali suscettibili di recupero funzionale delle persone di diverse età, cultura e stato di salute nei vari ambiti sociali, integrando le conoscenze teoriche con quelle pratiche, e trovarne la risposta;
- individuare i bisogni preventivi e riabilitativi del soggetto attraverso la valutazione dei dati clinici che tenga conto delle modificazioni uditive, psicoacustiche, cognitive e funzionali, della coerenza, entità e significatività dei sintomi;
- dimostrare capacità di stabilire e mantenere relazioni di assistenza con il soggetto, la sua famiglia o con il contesto sociale applicando i fondamenti delle dinamiche relazionali;
- avere conoscenza delle principali prove di valutazione protesica.

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- attività di aula
- esercitazioni pratiche, simulazioni, laboratori didattici
- utilizzo di materiale audiovisivo
- discussione di casi in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie
- compilazione di cartelle didattiche e casi clinici osservati durante il tirocinio
- lettura e interpretazione della letteratura internazionale, didattica interattiva con strumenti e metodologia e-learning.
- tirocinio con esperienze supervisionate da tutor relativo alle patologie ed ai disturbi di competenza audiometrica e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità.

Le capacità saranno raggiunte complessivamente e compiutamente attraverso la frequenza (obbligatoria) del Tirocinio professionalizzante e delle attività di laboratorio didattico, con la guida di affiancatori di tirocinio e dei tutor clinici, e la supervisione del Coordinatore del Corso di Laurea. La verifica delle acquisizioni delle abilità professionali avviene sistematicamente tramite la rilevazione della presenza e una scheda di valutazione specifica che misura atteggiamenti, comportamenti ed abilità generali al termine di ogni esperienza di tirocinio.
L'insieme delle suddette attività è pianificato, monitorato e verificato dal Coordinatore del Corso di Laurea; l'insieme delle conoscenze, competenze e abilità raggiunte è certificata con una prova strutturata collocata al termine di ogni anno accademico, mediante una prova di esame valutata in 30 esimi.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali, prove di casi, project-work, report
- compilazione di “casi clinici” osservati a tirocinio con stesura della valutazione e del Piano/Programma di trattamento
- feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale)
- esami teorico-pratici di tirocinio.


Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:

AREA DELLA PREVENZIONE
Conoscenza e comprensione
Il laureato in Tecniche Audiometriche dovrà raggiungere e comprendere tutte quelle conoscenze indispensabili a progettare programmi di prevenzione.
Dovrà acquisire le conoscenze e le capacità di comprensione per individuare i bisogni di salute dei cittadini e per effettuare attività di prevenzione della disabilità uditiva nei confronti dei singoli e della collettività attraverso l'individuazione di situazioni potenzialmente a rischio mediante l’utilizzo di screening mirati all'individuazione precoce dei disturbi uditivi in tutte le fasce di età.
Il laureato in Tecniche Audiometriche dovrà quindi essere preparato per attività volte all'individuazione ed al superamento di situazioni a rischio per il singolo e per la collettività, con azioni esplicate attraverso indagini, screening e follow up.

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi
- lezioni per introdurre l'argomento
- seminari, simulazioni pratiche
- esercitazioni anche supportate da materiale audiovisivo

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il laureato in Tecniche Audiometriche dovrà essere in grado di progettare programmi di prevenzione, in collaborazione con altre figure professionali, eseguendo misure fonometriche nell’ambito di indagini sull’inquinamento acustico, effettuando screening al fine di evidenziare precocemente le patologie del sistema uditivo, raccogliendo scientificamente i dati dello screening, organizzando campagne informative al fine di prevenire e ridurre i rischi derivanti da esposizione a rumore, attivando programmi di prevenzione (in ambito lavorativo) e formazione dei lavoratori esposti a rumore.
Il Tecnico Audiometrista dovrà quindi essere in condizione di
- realizzare interventi di educazione rivolti alle persone sane ed interventi di prevenzione terapeutica finalizzati all'autogestione e al trattamento della malattia;
- salvaguardare la qualità della vita in relazione allo stato di salute;
- promuovere ed elaborare progetti di miglioramento
- utilizzare indicatori di misurazione della qualità e i sistemi informativi/informatici per la raccolta e analisi dei dati
- monitorare la propria attività lavorativa rispetto a criticità organizzative, errori ed eventi avversi;
- identificare la principali tipologie di errore ed evento avverso e segnalare tempestivamente eventi avversi o disfunzioni organizzative;
- ricercare soluzioni che riducano il rischio ed aumentino il livello di sicurezza.

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- attività di aula
- esercitazioni pratiche, simulazioni, laboratori didattici
- utilizzo di materiale audiovisivo
- discussione di casi in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie
- compilazione di cartelle didattiche e casi clinici osservati durante il tirocinio
- lettura e interpretazione della letteratura internazionale, didattica interattiva con strumenti e metodologia e-learning.
- tirocinio con esperienze supervisionate da tutor relativo alle patologie ed ai disturbi di competenza audiometrica e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità.

Le capacità saranno raggiunte complessivamente e compiutamente attraverso la frequenza (obbligatoria) del Tirocinio professionalizzante e delle attività di laboratorio didattico, con la guida di affiancatori di tirocinio e dei tutor clinici, e la supervisione del Coordinatore del Corso di Laurea. La verifica delle acquisizioni delle abilità professionali avviene sistematicamente tramite la rilevazione della presenza e una scheda di valutazione specifica che misura atteggiamenti, comportamenti ed abilità generali al termine di ogni esperienza di tirocinio.
L'insieme delle suddette attività è pianificato, monitorato e verificato dal Coordinatore del Corso di Laurea; l'insieme delle conoscenze, competenze e abilità raggiunte è certificata con una prova strutturata collocata al termine di ogni anno accademico, mediante una prova di esame valutata in 30 esimi.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali, prove di casi, project-work, report
- compilazione di “casi clinici” osservati a tirocinio con stesura della valutazione e del Piano/Programma di trattamento
- feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale)
- esami teorico-pratici di tirocinio.


Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:

AREA DELLA RIABILITAZIONE
Conoscenza e comprensione
Il laureato in Tecniche Audiometriche dovrà raggiungere e comprendere tutte quelle conoscenze indispensabili a riabilitare l'apparato uditivo e vestibolare.
Deve acquisire e comprendere tutte quelle conoscenze per la stesura del progetto riabilitativo, la pianificazione dell'intervento di cura e la riabilitazione del soggetto ipoacusico o con patologie vestibolari.
La competenza e le capacità relazionali necessarie ad interagire con l'utente, la famiglia, il sistema istituzionale e professionale vengono sviluppate tramite gli insegnamenti delle scienze umane e la formazione personale all'interno del percorso di tirocinio finalizzato all'acquisizione di comportamenti e atteggiamenti indispensabili nella relazione terapeutica e nel rapporto con l'équipe multidisciplinare.
Dovrà inoltre acquisire conoscenze e capacità di comprensione degli aspetti cognitivi e sociali della comunicazione, delle dinamiche psicologiche, relazionali e culturali correlate ai disturbi dell'udito e degli aspetti teorici e sperimentali dei processi di apprendimento per pianificare modelli riabilitativi rivolti a singoli pazienti.

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi
- lezioni per introdurre l'argomento
- seminari, simulazioni pratiche
- esercitazioni anche supportate da materiale audiovisivo

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il laureato in Tecniche Audiometriche dovrà essere in grado di riabilitare l'apparato uditivo e vestibolare, scegliendo la modalità riabilitativa più adeguata, elaborando il piano riabilitativo, applicando procedure, protocolli, linee guida e istruzioni operative, motivando il paziente a condividere i trattamenti, proponendo l'adozione e l’addestrando all'utilizzo di ausili protesici e /o impiantistici, eseguendo l'attivazione degli ausili impiantistici, valutando l'efficacia audiologica dell'ausilio protesico e/o impiantistico, somministrando questionari valutativi (di gradimento), stendendo relazioni sui soggetti seguiti e verificando l’efficacia della metodologia riabilitativa applicata
L’Audiometrista dovrà quindi
- individuare i bisogni preventivi e riabilitativi del soggetto attraverso la valutazione dei dati clinici che tenga conto delle modificazioni uditive, psicoacustiche, cognitive e funzionali, della coerenza, entità e significatività dei sintomi;
- progettare l'intervento assistenziale individuando le modalità terapeutiche più consone;
- pianificare ed effettuare l'intervento assistenziale secondo il progetto, considerando le varie indicazioni e controindicazioni, nell'ottica di un approccio funzionale alla soluzione del problema;
- verificare e valutare le risposte al trattamento, registrandone le modificazioni durante e alla fine del medesimo ed apportando le eventuali correzioni;
- dimostrare capacità di stabilire e mantenere relazioni di assistenza con il soggetto, la sua famiglia o con il contesto sociale applicando i fondamenti delle dinamiche relazionali;
- adottare le Linee Guida, i Protocolli e le Procedure per uniformare le modalità operative professionali per quanto consentito, secondo i principi dell'Evidence Based Practice;
- definire il programma riabilitativo individuando le modalità terapeutiche più adeguate al paziente e le strategie di cura e riabilitazione dei disordini conseguenti a deficit uditivi o a disfunzioni del sistema vestibolare in tutte le fasce di età;
- identificare i bisogni fisici, psicologici e sociali suscettibili di recupero funzionale delle persone di diverse età, cultura e stato di salute nei vari ambiti sociali, integrando le conoscenze teoriche con quelle pratiche, e trovarne la risposta;
- agire nell'interesse del paziente riconoscendo le sue motivazioni, la sua autonomia e le sue abilità ed esercitare in propria autonomia la pratica clinica nel rispetto degli interessi del paziente e delle altre figure professionali.

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- attività di aula
- esercitazioni pratiche, simulazioni, laboratori didattici
- utilizzo di materiale audiovisivo
- discussione di casi in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie
- compilazione di cartelle didattiche e casi clinici osservati durante il tirocinio
- lettura e interpretazione della letteratura internazionale, didattica interattiva con strumenti e metodologia e-learning.
- tirocinio con esperienze supervisionate da tutor relativo alle patologie ed ai disturbi di competenza audiometrica e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità.

Le capacità saranno raggiunte complessivamente e compiutamente attraverso la frequenza (obbligatoria) del Tirocinio professionalizzante e delle attività di laboratorio didattico, con la guida di affiancatori di tirocinio e dei tutor clinici, e la supervisione del Coordinatore del Corso di Laurea. La verifica delle acquisizioni delle abilità professionali avviene sistematicamente tramite la rilevazione della presenza e una scheda di valutazione specifica che misura atteggiamenti, comportamenti ed abilità generali al termine di ogni esperienza di tirocinio.
L'insieme delle suddette attività è pianificato, monitorato e verificato dal Coordinatore del Corso di Laurea; l'insieme delle conoscenze, competenze e abilità raggiunte è certificata con una prova strutturata collocata al termine di ogni anno accademico, mediante una prova di esame valutata in 30 esimi.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali, prove di casi, project-work, report
- compilazione di “casi clinici” osservati a tirocinio con stesura della valutazione e del Piano/Programma di trattamento
- feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale)
- esami teorico-pratici di tirocinio.


Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative:

Il corso prepara alla professione di

  • Tecnici audiometristi - (3.2.1.3.1)



Personale

Docenti di riferimento

  • MUNNO Donato [M-PSI/08]
  • PASINI Barbara [MED/03]
  • RACCA Silvia Annamaria [BIO/14]
  • ROLLE Teresa [MED/30]

Tutor disponibili per gli studenti

  • ASCHERO Giulia
  • GUY Federico
  • LACILLA Michelangelo
  • LOVALLO Silvano
  • MONTUSCHI Carla
  • CUPI Daniela
  • RINALDO Ornella
  • ORIONE Monica
  • CROTTI Gloria
  • CRISTINO Daniela
  • ROCCATI Maura
  • CIGNA Stefano
  • ACCORNERO Anna
  • VANZO Luisa
  • TOLONE Tommaso

Rappresentanti Studenti

  • MARCHISIO SARA
  • SACCO FRANCESCA
  • CAGLIERO GLORIA



Insegnamenti e crediti



Attività di base

ambito disciplinaresettore / insegnamentoCFU
Scienze propedeutiche MED/01 Statistica medica
STATISTICA MEDICA 2 CFU (1° anno) sito web

ING-INF/07 Misure elettriche e elettroniche
MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE 2 CFU (1° anno) sito web

INF/01 Informatica
INFORMATICA 2 CFU (1° anno) sito web

FIS/07 Fisica applicata (a beni culturali, ambientali, biologia e medicina)
FISICA APPLICATA 1 2 CFU (1° anno) sito web
FISICA APPLICATA 2 1 CFU (1° anno) sito web

9
Scienze biomediche MED/04 Patologia generale
PATOLOGIA GENERALE CLINICA 2 CFU (1° anno) sito web

MED/03 Genetica medica
GENETICA MEDICA 2 CFU (1° anno) sito web

BIO/16 Anatomia umana
ANATOMIA UMANA 3 CFU (1° anno) sito web

BIO/13 Biologia applicata
BIOLOGIA APPLICATA 2 CFU (1° anno) sito web

BIO/10 Biochimica
BIOCHIMICA 2 CFU (1° anno) sito web

BIO/09 Fisiologia
FISIOLOGIA UMANA 2 CFU (1° anno) sito web

13
Primo soccorso MED/45 Scienze infermieristiche generali, cliniche e pediatriche
SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHE 1 CFU (1° anno) sito web

MED/41 Anestesiologia
ANESTESIOLOGIA 1 CFU (1° anno) sito web

MED/09 Medicina interna
MEDICINA INTERNA 2 CFU (1° anno) sito web

4
Totale Attività di Base: 26




Attività caratterizzanti

ambito disciplinaresettore / insegnamentoCFU
Scienze e tecniche audiometriche MED/50 Scienze tecniche mediche applicate
SCIENZE AUDIOMETRICHE 1 2 CFU (1° anno) sito web
SCIENZE AUDIOMETRICHE 2 2 CFU (1° anno) sito web
SCIENZE AUDIOMETRICHE 3 2 CFU (2° anno) sito web
SCIENZE AUDIOMETRICHE 4 2 CFU (2° anno) sito web
SCIENZE AUDIOMETRICHE 5 2 CFU (2° anno) sito web
SCIENZE AUDIOMETRICHE 6 2 CFU (2° anno) sito web
SCIENZE AUDIOMETRICHE 7 2 CFU (2° anno) sito web
SCIENZE AUDIOMETRICHE 8 2 CFU (2° anno) sito web
SCIENZE AUDIOMETRICHE 9 2 CFU (2° anno) sito web
SCIENZE AUDIOMETRICHE 10 2 CFU (3° anno) sito web
SCIENZE AUDIOMETRICHE 12 2 CFU (3° anno) sito web

MED/48 Scienze infermieristiche e tecniche neuro-psichiatriche e riabilitative
SCIENZE NEUROFISIOPATOLOGICHE 1 CFU (1° anno) sito web

MED/44 Medicina del lavoro
MEDICINA DEL LAVORO 2 CFU (3° anno) sito web

MED/43 Medicina legale
MEDICINA LEGALE 1 CFU (3° anno) sito web
MEDICINA LEGALE (2) 1 CFU (3° anno) sito web

MED/39 Neuropsichiatria infantile
NEUROPSICHIATRIA INFANTILE 1 CFU (1° anno) sito web

MED/38 Pediatria generale e specialistica
PEDIATRIA 1 CFU (1° anno) sito web

MED/32 Audiologia
AUDIOLOGIA E FONIATRIA 1 2 CFU (1° anno) sito web
AUDIOLOGIA E FONIATRIA 2 2 CFU (2° anno) sito web
AUDIOLOGIA E FONIATRIA 3 2 CFU (2° anno) sito web
AUDIOLOGIA E FONIATRIA 4 2 CFU (2° anno) sito web
AUDIOLOGIA E FONIATRIA 5 2 CFU (2° anno) sito web
AUDIOLOGIA E FONIATRIA 6 2 CFU (3° anno) sito web

MED/31 Otorinolaringoiatria
OTORINOLARINGOIATRIA 1 1 CFU (1° anno) sito web
OTORINOLARINGOIATRIA 2 2 CFU (2° anno) sito web

M-PSI/08 Psicologia clinica
PSICOLOGIA CLINICA 2 CFU (2° anno) sito web

46
Scienze medico-chirurgiche BIO/14 Farmacologia
FARMACOLOGIA 2 CFU (1° anno) sito web

2
Scienze della prevenzione e dei servizi sanitari MED/42 Igiene generale e applicata
IGIENE (ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI) 1 CFU (3° anno) sito web

MED/36 Diagnostica per immagini e radioterapia
RADIOPROTEZIONE 1 CFU (3° anno) sito web

2
Scienze interdisciplinari cliniche MED/34 Medicina fisica e riabilitativa
MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA 2 CFU (2° anno) sito web

MED/30 Malattie apparato visivo
MALATTIE DELL'APPARATO VISIVO 1 CFU (2° anno) sito web

MED/26 Neurologia
NEUROLOGIA 2 CFU (2° anno) sito web

MED/25 Psichiatria
PSICHIATRIA 1 CFU (2° anno) sito web

6
Scienze umane e psicopedagogiche M-PED/01 Pedagogia generale e sociale
PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE 2 CFU (1° anno) sito web

2
Scienze interdisciplinari SECS-S/02 Statistica per la ricerca sperimentale e tecnologica
STATISTICA PER LA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA 2 CFU (1° anno) sito web

L-LIN/01 Glottologia e linguistica
GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA 2 CFU (2° anno) sito web

ING-INF/06 Bioingegneria elettronica e informatica
BIOINGEGNERIA ELETTRONICA E INFORMATICA 2 CFU (1° anno) sito web

ING-INF/05 Sistemi di elaborazione delle informazioni
SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI 2 CFU (3° anno) sito web

8
Scienze del management sanitario SECS-P/07 Economia aziendale
ECONOMIA AZIENDALE 2 CFU (3° anno) sito web

IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico
ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO 1 CFU (3° anno) sito web

3
Tirocinio differenziato per specifico profilo MED/50 Scienze tecniche mediche applicate
TIROCINIO 1 ANNO 10 CFU (1° anno) sito web
TIROCINIO 2 ANNO 21 CFU (2° anno) sito web
TIROCINIO 3 ANNO 29 CFU (3° anno) sito web

60
Totale Attività Caratterizzanti129




Attività affini

ambito disciplinaresettore / insegnamentoCFU
Attività formative affini o integrative MED/50 Scienze tecniche mediche applicate
SCIENZE AUDIOMETRICHE 11 1 CFU (3° anno) sito web

1
Totale Attività Affini1



Altre attività

CFU
A scelta dello studente6
Per la prova finale6
Per la conoscenza di almeno una lingua straniera3
Altre attività quali l'informatica, attività seminariali ecc.6
Laboratori professionali dello specifico SSD3
Totale Altre Attività24



TOTALE CREDITI180